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PREMIO PAVONCELLA 2021: I NOMI DELLE VINCITRICI
post pubblicato in diario, il 25 agosto 2021
Il 4 settembre, a Sabaudia, avrà luogo la decima edizione del Premio “Pavoncella alla creatività femminile” Condurrà, la giornalista Isabella Di Chio, inviata e volto noto del Tgr Lazio Rai “Donne in trincea contro il covid”.Largo spazio è stato dedicato anche al Sociale, alla Letteratura, alla Promozione culturale ed innovazione tecnologica in Rai, all’Arte nel ricordo di Lea Mattarella. Riconoscimenti speciali alla Rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni ed al Prefetto Maria Luisa Pellizzari, quali Donna dell’Anno e Donna dello Stato per lo Stato. Nel comunicato Stampa di Romano Tripodi si legge pertanto, quanto segue: “Sarà la grande piazza del Comune, gioiello del Razionalismo, a fare da palcoscenico alla decima edizione del Premio “Pavoncella alla creatività femminile” in programma il 4 settembre 2021, con inizio alle ore 18,00 nella Città di Fondazione. In questi giorni, dopo un lungo, impegnativo e meticoloso lavoro di ricerca e di analisi, la Giuria del “Pavoncella” presieduta da Chiara Palazzini, unitamente alla presidente del Premio, Francesca d’Oriano ed al presidente del Comitato scientifico, Michele Guarino, hanno completato l’elenco delle vincitrici di questa decima edizione, che, al pari della precedente, gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio, del Presidente della Regione Lazio, della Provincia di Latina, dell’Amministrazione della Città di Sabaudia, dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e di Roma, dell’Associazione no profit, Medicina e Frontiere e dell’Associazione culturale ArteOltre. Un traguardo importante che non sarebbe stato possibile raggiungere senza il supporto del Comune, nella persona del sindaco, Giada Gervasi, e soprattutto del Privato. Compagni di viaggio di questa storica edizione del Pavoncella sono: Intesa Sanpaolo, Terna, Innbiotec, Unaprol, Chopard, Scovaventi, Terre d’Aquesia, Grimaldi Lines e Technocopy Group. In partnership con il Premio, l’Acea. Diciamo subito che tra le “eccellenze in rosa” dell’edizione 2021 del Premio figurano tre donne unite da un comune denominatore: la lotta condotta contro il corona virus, ciascuna per le proprie competenze e lo specifico ruolo scientifico, professionale e manageriale. Parliamo di Anna Teresa Palamara, premiata per la Ricerca scientifica; di Silvia De Dominicis, presidente ed amministratore delegato della “Johnson & Johnson” Medical spa, premiata quale Donna Manager 2021; di Marta Giovanetti, cui va la borsa di studio per la Ricerca scientifica conferitale dalla Innbiotec. Anna Teresa Palamara, professore ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica della “Sapienza”, è dal luglio scorso, il nuovo Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità. Una direzione, la sua, considerata strategica nella lotta al covid19 e nell’individuazione delle sue varianti. Silvia De Dominicis, che l’autorevole rivista economica “Forbes” ha recentemente incluso tra le cento donne più influenti del Paese, quale presidente ed amministratore delegato della grande azienda, con sede a Pomezia, si occupa da anni della salute e del benessere delle persone in tutte le fasi della vita. Ed all’insorgere della pandemia non si è fatta trovare impreparata non solo contribuendo alla produzione del vaccino, ma soprattutto impegnandosi a proteggere i suoi dipendenti dal virus, estendendo a tutti lo smart-working, ancor prima che venisse reso obbligatorio. La borsa di studio concessa a Marta Giovanetti, per scelta unanime della Giuria e del Comitato scientifico del Pavoncella, vuole essere un piccolo ma tangibile riconoscimento per questa instancabile ricercatrice che da Marino, la nota località dei Castelli Romani, ha viaggiato nel mondo, acquisendo sul campo, un know-how scientifico di altissimo livello, occupandosi sempre di contrasto ai virus, a cominciare da Ebola. E proprio in virtù delle sue esperienze di virologa non si è sottratta alla sfida del covid19 ed è tornata in Italia, per studiare, insieme al suo Maestro, Massimo Ciccozzi, direttore dell’Unità di Ricerca e di Statistica Medica ed Epidemiologica Molecolare del Campus Biomedico di Roma, l’origine e l’evoluzione del corona virus e delle sue varianti. Spazio come sempre anche alla Letteratura. Ad imporsi per il Romanzo, è stata Elena Pigozzi con il suo “L’ultima ricamatrice” (Edizioni Piemme). Nella trama del romanzo, come scrive Gaia Gentile nella bella motivazione, l’Autrice Ricamatrice, “su un ordito di prosa tesse una tela poetica in cui al caos disgregante della vita, contrappone l’abbraccio della tela che protegge e salda i fili spezzati…” Nella sezione, spicca la Menzione speciale, per Federica Cappelletti, per “Quanto dura un attimo” (Mondadori), l’autobiografia di Paolo Rossi, scritta a quattro mani con il marito, poco prima della sua improvvisa e dolorosa scomparsa. La storia di un ragazzo che ha sfidato la sorte sino a diventare leggenda, scrivendo pagine immortali di un Calcio universale, esempio di onestà e pulizia morale per tanti giovani. Il Premio Pavoncella per l’Impegno sociale va invece a Sonia Mascioli che, quale presidente della “Casa delle donne”, associazione tutta al femminile di Amatrice e delle sue Frazioni, ha avuto la forza e la tenacia di trasformare un dolore profondo in una nuova opportunità di vita e di sviluppo per la propria terra martoriata dal terremoto del 2016. Nel momento in cui la Rai viene affidata ad una nuova governance e si preannunciano scelte difficili, la Giuria ha voluto premiare una donna che è nata professionalmente nella Azienda di Stato e che ne ha scalato tutti i gradini , impegnandosi per la costante promozione culturale e l’innovazione tecnologica . Parliamo di Elena Capparelli, Direttrice di Raiplay e Digital. Prisca Baccaille, dell’Accademia di Belle Arti di Roma e Federica Amuro, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, sono infine le vincitrici delle borse di studio conferite nel ricordo sempre vivo di Lea Mattarella, che del Premio Pavoncella, fu l’indimenticabile giurata.(A cura dell’Ufficio stampa Romano Tripodi) Non ci resta che complimentarci ed augurare nuovi successi alle donne e alla creatività femminile esaltata dal P Premio Pavoncella. Ad Maiora! Giovanna D’Arbitrio
SABAUDIA: PREMIO PAVONCELLA 2021
post pubblicato in diario, il 29 luglio 2021
Anche quest’anno a Sabaudia avrà luogo il prestigioso Premio Pavoncella, dedicato alla creatività femminile, Premio ideato dalla Dott. Francesca D’Oriano, di recente nominata Cavaliere della Repubblica. Dal primo Comunicato Stampa di Romano Tripodi, Capo Ufficio stampa apprendiamo quanto segue: “Il Premio “Pavoncella alla creatività femminile” compie dieci anni e spicca il volo con la scelta delle prime “eccellenze in rosa” Sabaudia- Il 4 settembre 2021 il “Premio Pavoncella alla creatività femminile” festeggerà, nella piazza del Comune della Città di Sabaudia, dieci anni. Un anniversario importante, traguardo di un cammino in crescendo, in cui la Donna, per le sue molteplici qualità, culturali, professionali, imprenditoriali, artistiche e scientifiche, è stata la Protagonista, brillando nei diversi settori della società per creatività, impegno, gioco di squadra e per i risultati conseguiti, smentendo con i fatti antichi stereotipi. Traguardi lusinghieri nel mondo accademico e nelle Istituzioni che fanno sì che da diversi anni alle vincitrici delle sezioni canoniche- ricerca scientifica, imprenditoria, impegno nel sociale, letteratura ed arte- si siano aggiunti due Riconoscimenti speciali, quello di Donna dell’Anno e di Donna dello Stato per lo Stato. Ed è proprio da qui, in attesa di completare l’elenco delle “magnifiche dieci”, che è iniziato il lungo e meticoloso lavoro della Giuria del Premio, presieduta da Chiara Palazzini, professore ordinario dell’istituto Pastorale Redemptor Honoris della Pontificia Università Lateranense; della Presidente ed ideatrice del Premio, Francesca d’Oriano; del Presidente del Comitato Scientifico, professor Michele Guarino, associato di gastroenterologica e docente presso il Campus Biomedico di Roma. Gli Speciali ed ambiti Riconoscimenti di Donna dell’Anno e di Donna dello Stato, per lo Stato sono stati assegnati rispettivamente alla professoressa Antonella Polimeni, prima donna ad essere nominata Magnifica Rettrice della “ Sapienza” negli oltre settecento anni di storia dell’Ateneo romano; ed al Prefetto, Maria Luisa Pellizzari , prima donna ad essere scelta dalla Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, quale Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, con funzioni vicarie. Di fatto il numero due della Polizia di Stato. Sulla scelta pressocché unanime di Antonella Polimeni, già Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della “Sapienza”, hanno avuto un ruolo determinante la sua vasta esperienza del mondo accademico, la conoscenza profonda della macchina universitaria, acquisita in venticinque anni di percorso istituzionale, la ricchezza della sua produzione scientifica. Chiamata ad occuparsi, a tempo pieno, di oltre centoventimila studenti, Antonella Polimeni, ha iniziato, in piena pandemia, la sua missione, senza per questo perdere l’entusiasmo derivatole dal prestigioso incarico , avviando il mandato con un successo lusinghiero, condiviso con i suoi collaboratori: il ritorno della “Sapienza” al primo posto mondiale per Studi classici e Storia Antica”(Romano Tripodi). Ci complimentiamo con Francesca D’Oriano e al suo valido staff. Giovanna D’Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2020
post pubblicato in diario, il 20 agosto 2020
Dal 1° comunicato stampa di Romano Tripodi, apprendiamo che anche quest’anno avrà luogo a Sabaudia Il Premio Pavoncella dedicato alla creatività femminile, un importante evento culturale nato nel 2011 per iniziativa di Francesca d’Oriano, Presidente dell’associazione Arte/Oltre. A causa del Covid 19, la nona edizione, programmata per giugno, avrà luogo invece il 19 settembre, sempre a Sabaudia, sotto l’importante Patrocinio della Presidenza del Consiglio. La Giuria, tutta al femminile, sarà presieduta dalla prof. Chiara Palazzini che subentra a Carolina Rosi. Presidente del Comitato d’onore sarà invece la senatrice Paola Binetti. Il Premio si propone di offrire un riconoscimento alle donne che si distinguono in svariati campi, come arte, letteratura, ambiente, imprenditoria, ricerca scientifica, impegno nel sociale e quant’altro. E anche per questa edizione si darà gran rilievo a medicina e ricerca scientifica, avvalendosi del contributo del Comitato Scientifico presieduto dal prof. Michele Guarino. Quest’anno tre sono le donne prestigiose che saranno premiate per il loro impegno: a Liliana Segre, senatrice a vita, e a Silvana Sciarra, giudice della Corte Costituzionale vanno rispettivamente gli speciali riconoscimenti di Donna dell’Anno e Donna dello Stato per lo Stato, mentre a Lucia Vedani, presidente di CasAmica, va il premio per l’Impegno nel sociale. Ed ecco una parte del primo comunicato stampa di Romano Tripodi: “Brillano tra le “Eccellenze in rosa” di questa nona edizione, la Senatrice a vita Liliana Segre, cui va lo Speciale Riconoscimento di Donna dell’Anno 2020, e la Giudice della Corte Costituzionale, Silvana Sciarra, premiata quale Donna dello Stato, per lo Stato. Costretta a vivere, alla soglia dei novant’anni, sotto scorta, per le sue idee, la sua storia, il suo impegno personale contro ogni forma di violenza, di discriminazione, razzismo ed antisemitismo, Liliana Segre, che ha conosciuto da ragazza, la tragedia della Shoah, ha fatto sì che tutto ciò potesse tradursi in un messaggio di Pace, recepito come tale, dalle giovani generazioni. Silvana Sciarra, prima donna eletta dal Parlamento, Giudice della Corte Costituzionale, ha tra i suoi meriti quello di aver portato alla Consulta, un valore aggiunto, contribuendo a quell’equilibrio di generi che arricchisce il pluralismo e l’originalità delle decisioni, in virtù di un confronto profondo con i colleghi. Per l’impegno nel sociale sarà premiata Lucia Vedani, presidente di CasAmica, l’organizzazione di volontariato che dal 1986 continua a dare accoglienza ed ospitalità sia ai malati costretti a spostarsi in altre città per cure mediche, soprattutto oncologiche, ed interventi chirurgici sia ai loro familiari. Rimane viva anche in questa nona edizione del “Pavoncella” la presenza di Lea Mattarella, nel cui ricordo saranno assegnate due borse di studio ad altrettante allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e dell’Accademia di Belle Arti di Brera che la ebbero appassionata e generosa docente. Una terza borsa di studio sarà assegnata nel ricordo del professor Gerardo Giocoli, Pioniere e Maestro della Ostetricia e Ginecologia, alla dottoressa Emanuela Dell’Aquila, medico oncologo del Campus Bio-Medico di Roma. A cura dell’Ufficio Stampa. Romano Tripodi”. In attesa delle altre nomine, ci complimentiamo con gli organizzatori del Premio Pavoncella, per la lodevole valorizzazione della creatività femminile. Giovanna D’Arbitrio
SABAUDIA- PREMIO PAVONCELLA 2019: CERIMONIA ASSEGNAZIONE PREMI
post pubblicato in diario, il 17 giugno 2019
A Sabaudia, sabato 15 giugno, alle 18,30, al Palazzo Mazzoni, gioiello del Razionalismo italiano, si è svolta la cerimonia conclusiva dell’ottava edizione del Premio Pavoncella. La giornalista Iunia Valeria Saggese ha condotto l’evento, arricchito dagli intermezzi musicali del soprano Laura Di Marzo, accompagnata al piano al piano dal maestro Claudio Martelli. Presenti le autorità locali e regionali, come il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, il prefetto di Latina, dott. M.R. Trio, nonché personaggi di prestigio, come Caterina Chinnici, Presidente onorario del Pavoncella, e la senatrice Valeria Fedeli. Dai comunicati di Romano Tripodi, capo Ufficio Stampa del Pavoncella, si rileva che anche l’ottava edizione, dedicata alla creatività femminile fin dal 2011 per iniziativa di Francesca d’Oriano, ha valorizzato donne che si sono distinte per i risultati di grande rilievo conseguiti con impegno e sacrificio in campo artistico, scientifico, imprenditoriale e sociale. Unica novità dell’ VIII Edizione, il riconoscimento di Donna dell’Anno assegnato ex aequo a due persone: Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma per “il costante e proficuo impegno nell’ambito sanitario e sociale”; Patrizia Minardi, dirigente dell’Ufficio sistemi culturali e per la Cooperazione internazionale della Regione Basilicata, “per aver fatto di Matera un modello europeo di sviluppo turistico ed urbano”. Donna dello Stato e per lo Stato è invece Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Grande risalto è stato dato alla ricerca scientifica, sotto la guida del prof. Michele Guarino, presidente del Comitato Scientifico. Due le vincitrici in tale campo: Concetta Quintarelli, responsabile del Laboratorio di Terapia Genica dei Tumori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, impegnata nelle ricerche terapeutiche sulla leucemia linfoblastica acuta che colpisce molti bambini; Sara Ronzi, ricercatrice presso il Department of Public Health&Policy dell’Università di Liverpool, studiosa delle diseguaglianze di salute e aria “indoor”, cioè l’aria malsana che si respira in casa in zone degradate e paesi sottosviluppati , causa di milioni di morti all’anno. Per la Tecnologia e l’Innovazione nel campo agroalimentare il Premio va a Fiammetta Nizzi Grifi, autentica “ambasciatrice nel mondo” dell’olio extravergine d’oliva italiano, mentre in campo sociale emerge Diletta Cipriani, che ha aperto a Latina un centro diurno per aiutare i malati di Alzheimer. Per la capacità di coniugare impresa e cultura viene premiata Miriam Loiacono, imprenditrice barese del settore auto, che da anni promuove, nella sua azienda, incontri e dibattiti culturali, momenti di musica e di lettura, facendone un vero polo di aggregazione sociale e culturale. E infine per la sezione letteraria. Il Premio Pavoncella per il romanzo è assegnato a Carla Maria Russo per “L’acquaiola” (Ed. Piemme) un libro che si distingue per stile e contenuti. Vengono assegnate, inoltre, borse di studio a Martina Guarino e Claudia Roma, allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Roma, nel ricordo di Lea Mattarella, indimenticabile componente la Giuria del Pavoncella, critico d’arte nonché docente delle due Accademie. Davvero toccanti e saggi i discorsi delle donne premiate, donne di prestigio benché non abituate a stare sotto i riflettori, che hanno davvero meritato un riconoscimento al loro serio impegno e alle loro notevoli capacità. Il Premio Pavoncella gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio, del Senato della Repubblica, del Ministero dell’Istruzione , della Ricerca e dell’Università (Miur), dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale; della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Sabaudia e del Parco Nazionale del Circeo e della Pro Loco Sabaudia. Il Premio è stato sostenuto da diversi sponsor, come Scovaventi, Acea, Chopard, Sangalli Giancarlo & C., Grimaldi Lines, BorgiGroup, Unindustria Latina, Unaprol, Stim, Silk&Beyond, Gay-Odin, Casale del Giglio, la Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino, Amopuglia. Un Evento di prestigio che ha impegnato anche quest’anno tutti i collaboratori di Francesca d’Oriano(tra i quali ricordiamo Simona Baccaro, la segretaria) e la Giuria presieduta da Carolina Rosi. Per maggiori dettagli si consiglia di visitare il sito www.premiopavoncella.it Giovanna D’Arbitrio
PREMIATE LE ECCELLENZE ROSA AL PREMIO PAVONCELLA 2018
post pubblicato in diario, il 24 giugno 2018
Il 22 e 23 giugno 20018, alle ore 19,30, nella Corte comunale di Sabaudia si è svolta la VII edizione del Premio Pavoncella, Dedicato alla creatività Femminile: due giorni artisticamente intensi, tra Fiction ed Eccellenze in Rosa. Un Evento di successo che “cresce” ogni anno, grazie all’impegno della fondatrice, Francesca d’Oriano, della Giuria, formata da giornaliste, esponenti dell’imprenditoria, della magistratura e della ricerca scientifica. La scelta di dedicare una serata alla Fiction non è stata casuale. L’incontro del 22 giugno sulla Fiction e condotto dalla giornalista Emilia Costantini, è stato tutto centrato sul Rai movie “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte”, tratto dall’omonimo libro di Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, il magistrato vittima della mafia. Hanno animato la prima serata il Direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, lo sceneggiatore e regista Graziano Diana, gli attori Alessandro Preziosi, Alessio Vassallo interpreti di fiction di grande successo quali “Edda Ciano ed il comunista”; ed “Il giovane Montalbano”, opere notevoli per una crescente e continua ricerca di innovazione e modernità del linguaggio. Special Guest di questa prima serata sono state Cinzia Tedesco, vocalist raffinata e l’attrice e regista, Clara Costanzo che ha recitato un brano della pièce teatrale, ispirata proprio al romanzo di Caterina Chinnici. Il 23 giugno, sul palco della Corte comunale, sono state premiate le eccellenze rosa, donne che, lontane dai riflettori, si sono imposte nei diversi campi: una scelta oculata che ha impegnato per quasi un anno la Giuria e la Commissione scientifica presieduta dal professor Michele Guarino, gastroenterologo e docente del Campus Biomedico di Roma. La serata, condotta dalla giornalista Elisa Saltarelli, è stata dedicata alla compianta Lea Mattarella, alla quale il compositore e direttore d’orchestra, Gabriele Ciampi che ha voluto dedicare un suo inedito brano musicale. Come si legge nel comunicato del capo ufficio stampa, Romano Tripodi ,”a scorrere l’elenco delle tredici vincitrici spiccano i nomi di Eleonora Andreatta e Teresa Di Francesco cui sono stati conferiti gli speciali riconoscimenti di Donna dell’Anno e Donna dello Stato, per lo Stato. Alla Andreatta la Giuria del Premio Pavoncella ha riconosciuto il grande merito di aver “rivoluzionato” la Fiction targata Rai, cambiando tutto: la narrazione, il linguaggio, la regia e facendone uno dei cavalli vincenti, con successo di vendite all’estero, dell’azienda .Resta invece legato drammaticamente ed emotivamente al crollo dell’Hotel Rigopiano ed al salvataggio dei bambini rimasti sepolti sotto le macerie il nome di Teresa Di Francesco, unica donna chiamata a far parte del Team Usar del Lazio, la speciale squadra dei Vigili del fuoco, specializzata nel riportare vivi, alla luce, le vittime dei crolli. Autentica novità del Pavoncella le due borse di studio-Lea Mattarella assegnate a Giulia Carioti e Miriam Altomonte, giovani allieve delle Accademie di Belle Arti di Roma e Napoli. Grande spazio è stato riservato anche in questa settima edizione del Premio alla Ricerca scientifica. Tra le vincitrici la professoressa Cecilia Bartolucci, impegnata da sei anni in una autentica “sfida alla sopravvivenza” con i suoi studi e le sue ricerche sui sistemi di produzione e consumo alimentare quale Coordinatore del “Foresight Project Food” del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Antonella Cerquiglini, Responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Neuropsichiatria Infantile dell’Età Evolutiva presso la “Sapienza” di Roma mentre viene dalla lontana Singapore, Rina Rudyanto. Laureata in Ingegneria informatica, con Master in Ingegneria Biomedica, ha sviluppato nuovi software, che le hanno consentito di elaborare immagini radiologiche capaci di fornire, anche a distanza, diagnosi sempre più accurate di tutta una serie di malattie polmonari .A rappresentare quelle donne che fanno dell’Arte non soltanto una scelta professionale ma anche di vita, è Dalma Frascarelli, docente di Storia dell’Arte Moderna e di Storia della Moda presso l’Accademia di Belle Arti di Roma di cui è anche Vicedirettore, ruolo che le consente, come recita la motivazione del Pavoncella, di sostenere e promuovere le attività dei giovani artisti che animano le aule, trasmettendo le proprie passioni attraverso la pratica di un metodo rigoroso che coniuga insegnamento e ricerca. A completare le elenco delle vincitrici dell’apposita sezione dedicata all’Arte, la pittrice iraniana Leila Mirzakhani, che fu proprio Lea Mattarella ad indicare , colpita dallo “elogio alla lentezza” e dal lirismo mistico che ne caratterizza le opere. Ed è un omaggio alla settima arte il Premio Pavoncella conferito alla sceneggiatrice Doriana Leondeff, protagonista di un cammino culturale e formativo iniziato giovanissima e via via perfezionatosi, alla scuola di maestri come Gianni Amelio, Furio Scarpelli, Rodolfo Sonego, sino all’incontro con il regista Silvio Soldini e la affascinante avventura umana e professionale con Carlo Mazzacurati. E’ una degna rappresentante della eccellenza nel “made in Italy”, Maria Assunta Giaquinto, cui va il merito di aver riscoperto, imponendole nei mercati esteri, le preziose ed ineguagliabili sete di San Leucio, che risplendono oggi al Quirinale, in Vaticano e nella Stanza Ovale della Casa Bianca. E per l’Imprenditoria femminile viene premiata anche Olimpia Cassano che ha creato a Bari il Centro Italiano Congressi CIC SUD, azienda leader nel settore della convegnistica e della formazione, con all’attivo oltre 2.500 eventi, organizzati in campo nazionale ed internazionale, avvalendosi di uno staff tutto al femminile. Va a Silvia Ferreri, per “La madre di Eva” (Neo Editore) il Premio Pavoncella per la Narrativa. L’Autrice affronta, nel suo romanzo d’esordio, un tema difficile: l’intervento cui si sottopone una ragazza per diventare uomo ed il rapporto lacerante, in un dialogo senza risposte, tra lei e la madre”(R. Tripodi). Un Premio al quale quest’anno, grazie alla nuova amministrazione e alla sindaca, dott. Giada Gervasi, è stato dato il dovuto e meritato rilievo. Giovanna D’Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2018
post pubblicato in diario, il 4 giugno 2018
Come si apprende dai comunicati stampa del giornalista Romano Tripodi, la settima edizione del Premio Pavoncella anche quest’anno avrà luogo a Sabaudia e sarà articolato in due giornate, il 22 e il 23 giugno 2018, a dimostrazione del suo crescente successo a livello nazionale e internazionale. L’attuale edizione sarà dedicata in particolare a Lea Mattarella, docente, critica di storia dell’arte, stroncata da un male incurabile: un modo tangibile per ricordare la sua dedizione al Premio. Per onorarne la memoria anche il Comune di Sabaudia e l’Associazione culturale ArteOltre hanno deciso di assegnare due borse di studio a due sue allieve della Accademia di Belle Arti di Roma. La prima giornata, sul tema “Un viaggio nel cuore della Fiction”, sarà un omaggio al Rai movie E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte, tratto dall’omonimo romanzo di Caterina Chinnici, dedicato alla figura del padre Rocco e al suo impegno contro la mafia, pagato con la vita. Saranno presenti insieme all’autrice (Presidente onorario del Premio), Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, Luca Barbareschi, produttore del film, il regista Michele Soavi e la giovane interprete, Cristiana Dell’Anna. Condurrà la serata Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera. il 23 giugno ci sarà invece la premiazione delle vincitrici, candidate in diversi campi, “eccellenze in rosa” di imprenditoria, ricerca scientifica, solidarietà nel sociale, creatività artistica, nelle varie sfaccettature. Due speciali riconoscimenti andranno alla Donna dell’Anno e alla Donna dello Stato per lo Stato. Ci sembra giusto ricordare che Il Premio Pavoncella è nato per iniziativa della dott. Francesca D’Oriano, campana nata a Pozzuoli che in ogni edizione dell’ evento non ha mai trascurato di inserire anche “eccellenze” di Napoli e della Campania. Rileggendo quanto è scritto sul sito on line (www.premiopavoncella.com ), a quanto pare “l’idea è nata in una giornata d’inverno del 2011. Una di quelle domeniche di gennaio in cui il mare è particolarmente orgoglioso di far sentire la propria presenza. Nacque così questo riconoscimento che vuole essere un omaggio alla donna, al suo impegno sempre più efficace nel mondo dell’impresa, della ricerca scientifica, dell’arte e della cultura, non tralasciando, anzi esaltando, i risvolti sociali del suo lavoro. L’Evento prevede inoltre la partecipazione di scrittrici che verranno premiate nelle sezioni dedicate alla narrativa, alla saggistica ed all’opera prima. Da quel giorno di gennaio, ispirate dalla stessa forza del mare che bagna le coste pontine, dopo un “numero zero” si sono susseguite quattro edizioni del premio, arricchite da personalità di fama internazionale . Particolare attenzione è posta al sociale e al prezioso apporto che le donne possono dare alla nostra società, il Premio Pavoncella in questo caso è intervenuto direttamente con donazioni economiche. Da alcuni anni particolare attenzione viene data alla Ricerca scientifica, nei settori della biotecnologia, della alimentazione, della genetica, dei trapianti e della telemedicina, fornendo crescenti e validi incentivi, sotto forma di attestati e borse di studio a giovani e brillanti laureande o specializzande che si siano distinte per serietà di impegno e risulti conseguiti. A tale proposito è essenziale il ruolo svolto, nell’ambito del Premio Pavoncella, dal Comitato scientifico presieduto dal professor Michele Guarino. Perché scegliere la Pavoncella come simbolo? E’ il simbolo del Parco Nazionale del Circeo, dal momento che la creatività femminile che verrà premiata, è attenta alla tutela, lo sviluppo e la promozione del nostro habitat. In una società dove le donne hanno sempre più ruoli di rilievo e dove ancora, a torto, si discute tra strumentalizzazione e valorizzazione della loro (nostra) presenza, un premio alla creatività femminile vuole essere l’occasione per vedere il mondo proprio con gli occhi delle donne, giudicate per le loro capacità nei vari campi da una giuria di sole donne. Il Premio “Pavoncella alla creatività femminile”, gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Istituto per il Credito Sportivo, della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Sabaudia, della Pro Loco e del Parco Nazionale del Circeo. È un premio fatto con il cuore, e vuole premiare chi pensa con il cuore e chi sa riconoscere l’unicità del cuore di una donna”. Giovanna D’Arbitrio
YOUTUBERS, un libro di C. Palazzini e L. Gialli
post pubblicato in diario, il 20 aprile 2018
IL 20 aprile 2018, alle ore 9,30, al Palazzo Mazzoni di Sabaudia, è stato presentato il libro “Youtubers” (Ed. Paoline) di Chiara Palazzini e Laura Gialli, per iniziativa di Francesca d’Oriano, presidente dell’Associazione culturale no profit ArteOltre. Al convegno intitolato, “Quando li dialogo finisce in rete”, hanno partecipato autorità locali, come il sindaco, Giada Gervasi, la psicologa e psicoterapeuta Marianna Totani, le docenti dell’ Istituto Onnicomprensivo “G. Cesare” e dell’Istituto Comprensivo “O. Cencelli”, Ida Nicoletti e Bianca Cimino, le autrici e la giornalista e scrittrice, Graziella Di Mambro, moderatrice dell’incontro In effetti, grazie all’impegno delle suddette docenti, la lettura di Youtubers ha offerto - come esse affermano- “un’occasione per comprendere il fenomeno nelle sue sfumature culturali, sociali, didattiche e di costume, dando vita a veri e propri progetti, sotto forma di elaborati, ricerche, interviste e brevi filmati”. Sulla copertina del libro si legge che “un miliardo di persone ogni giorno si collega con i loro canali: questo offre la misura del fenomeno youtubers. Giovani che si affermano attraverso lo schermo, che dialogano con milioni di persone, che orientano scelte e consumi, che stabiliscono nuove forme di relazione. Tutto il mondo adulto ha la responsabilità di leggere e capire questa nuova realtà abitata dai ragazzi (avvertono le autrici) che è anche mappa per orientarsi tra virtuale e reale attraverso la voce degli esperti e quella degli youtubers italiani più amati”. Il capo ufficio stampa di ArteOltre, il giornalista Romano Tripodi, commentando il contenuto del libro ha definito la navigazione in Internet come una poderosa vetrina on line, una fonte inesauribile di intrattenimento, ispirazione ed informazione per quanti navigano in web. Youtubers offre “un’analisi quanto mai articolata, arricchita dall’intervento di esperti digital, sociologi e giornalisti”. Un libro da leggere per spunti innovativi offerti non solo ai più giovani, ma anche a genitori e insegnanti per approfondire un fenomeno complesso al quale, secondo le autrici, non serve dare etichette allarmanti o giudizi negativi a priori, poiché è più importante capire cercando di farlo con i protagonisti e tutti coloro che sono impegnati in un percorso educativo. Ci sembra giusto, infine, offrire alcune note biografiche sulle autrici: Chiara Palazzini, pedagogista e docente alla Pontificia Università Lateranense, è autrice e curatrice di saggi e articoli, tra cui Disagio sociale e periferie esistenziali, Distacchi: affrontare ed elaborare le perdite e gli eventi critici, Le relazioni che curano, Per la vita buona: teologia e scienze umane in dialogo, Oltre l’emergenza, educare ancora; Laura Gialli, giornalista del Tg2, negli ultimi anni si è particolarmente dedicata a temi di approfondimento sul mondo giovanile. È laureata in Scienze Politiche ed è autrice di numerosi dossier, tra come La Sindone, La particella di Dio, Il Quirinale, la casa degli italiani, I luoghi di Michelangelo, Verdi, un affare di cuore, Uomini e trincee, Figli del web, L’eredità di Madre Teresa. Giovanna D’Arbitrio
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