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SABAUDIA- PREMIO PAVONCELLA 2019: CERIMONIA ASSEGNAZIONE PREMI
post pubblicato in diario, il 17 giugno 2019
A Sabaudia, sabato 15 giugno, alle 18,30, al Palazzo Mazzoni, gioiello del Razionalismo italiano, si è svolta la cerimonia conclusiva dell’ottava edizione del Premio Pavoncella. La giornalista Iunia Valeria Saggese ha condotto l’evento, arricchito dagli intermezzi musicali del soprano Laura Di Marzo, accompagnata al piano al piano dal maestro Claudio Martelli. Presenti le autorità locali e regionali, come il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, il prefetto di Latina, dott. M.R. Trio, nonché personaggi di prestigio, come Caterina Chinnici, Presidente onorario del Pavoncella, e la senatrice Valeria Fedeli. Dai comunicati di Romano Tripodi, capo Ufficio Stampa del Pavoncella, si rileva che anche l’ottava edizione, dedicata alla creatività femminile fin dal 2011 per iniziativa di Francesca d’Oriano, ha valorizzato donne che si sono distinte per i risultati di grande rilievo conseguiti con impegno e sacrificio in campo artistico, scientifico, imprenditoriale e sociale. Unica novità dell’ VIII Edizione, il riconoscimento di Donna dell’Anno assegnato ex aequo a due persone: Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma per “il costante e proficuo impegno nell’ambito sanitario e sociale”; Patrizia Minardi, dirigente dell’Ufficio sistemi culturali e per la Cooperazione internazionale della Regione Basilicata, “per aver fatto di Matera un modello europeo di sviluppo turistico ed urbano”. Donna dello Stato e per lo Stato è invece Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Grande risalto è stato dato alla ricerca scientifica, sotto la guida del prof. Michele Guarino, presidente del Comitato Scientifico. Due le vincitrici in tale campo: Concetta Quintarelli, responsabile del Laboratorio di Terapia Genica dei Tumori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, impegnata nelle ricerche terapeutiche sulla leucemia linfoblastica acuta che colpisce molti bambini; Sara Ronzi, ricercatrice presso il Department of Public Health&Policy dell’Università di Liverpool, studiosa delle diseguaglianze di salute e aria “indoor”, cioè l’aria malsana che si respira in casa in zone degradate e paesi sottosviluppati , causa di milioni di morti all’anno. Per la Tecnologia e l’Innovazione nel campo agroalimentare il Premio va a Fiammetta Nizzi Grifi, autentica “ambasciatrice nel mondo” dell’olio extravergine d’oliva italiano, mentre in campo sociale emerge Diletta Cipriani, che ha aperto a Latina un centro diurno per aiutare i malati di Alzheimer. Per la capacità di coniugare impresa e cultura viene premiata Miriam Loiacono, imprenditrice barese del settore auto, che da anni promuove, nella sua azienda, incontri e dibattiti culturali, momenti di musica e di lettura, facendone un vero polo di aggregazione sociale e culturale. E infine per la sezione letteraria. Il Premio Pavoncella per il romanzo è assegnato a Carla Maria Russo per “L’acquaiola” (Ed. Piemme) un libro che si distingue per stile e contenuti. Vengono assegnate, inoltre, borse di studio a Martina Guarino e Claudia Roma, allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Roma, nel ricordo di Lea Mattarella, indimenticabile componente la Giuria del Pavoncella, critico d’arte nonché docente delle due Accademie. Davvero toccanti e saggi i discorsi delle donne premiate, donne di prestigio benché non abituate a stare sotto i riflettori, che hanno davvero meritato un riconoscimento al loro serio impegno e alle loro notevoli capacità. Il Premio Pavoncella gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio, del Senato della Repubblica, del Ministero dell’Istruzione , della Ricerca e dell’Università (Miur), dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale; della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Sabaudia e del Parco Nazionale del Circeo e della Pro Loco Sabaudia. Il Premio è stato sostenuto da diversi sponsor, come Scovaventi, Acea, Chopard, Sangalli Giancarlo & C., Grimaldi Lines, BorgiGroup, Unindustria Latina, Unaprol, Stim, Silk&Beyond, Gay-Odin, Casale del Giglio, la Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino, Amopuglia. Un Evento di prestigio che ha impegnato anche quest’anno tutti i collaboratori di Francesca d’Oriano(tra i quali ricordiamo Simona Baccaro, la segretaria) e la Giuria presieduta da Carolina Rosi. Per maggiori dettagli si consiglia di visitare il sito www.premiopavoncella.it Giovanna D’Arbitrio
PREMIATE LE ECCELLENZE ROSA AL PREMIO PAVONCELLA 2018
post pubblicato in diario, il 24 giugno 2018
Il 22 e 23 giugno 20018, alle ore 19,30, nella Corte comunale di Sabaudia si è svolta la VII edizione del Premio Pavoncella, Dedicato alla creatività Femminile: due giorni artisticamente intensi, tra Fiction ed Eccellenze in Rosa. Un Evento di successo che “cresce” ogni anno, grazie all’impegno della fondatrice, Francesca d’Oriano, della Giuria, formata da giornaliste, esponenti dell’imprenditoria, della magistratura e della ricerca scientifica. La scelta di dedicare una serata alla Fiction non è stata casuale. L’incontro del 22 giugno sulla Fiction e condotto dalla giornalista Emilia Costantini, è stato tutto centrato sul Rai movie “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte”, tratto dall’omonimo libro di Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, il magistrato vittima della mafia. Hanno animato la prima serata il Direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, lo sceneggiatore e regista Graziano Diana, gli attori Alessandro Preziosi, Alessio Vassallo interpreti di fiction di grande successo quali “Edda Ciano ed il comunista”; ed “Il giovane Montalbano”, opere notevoli per una crescente e continua ricerca di innovazione e modernità del linguaggio. Special Guest di questa prima serata sono state Cinzia Tedesco, vocalist raffinata e l’attrice e regista, Clara Costanzo che ha recitato un brano della pièce teatrale, ispirata proprio al romanzo di Caterina Chinnici. Il 23 giugno, sul palco della Corte comunale, sono state premiate le eccellenze rosa, donne che, lontane dai riflettori, si sono imposte nei diversi campi: una scelta oculata che ha impegnato per quasi un anno la Giuria e la Commissione scientifica presieduta dal professor Michele Guarino, gastroenterologo e docente del Campus Biomedico di Roma. La serata, condotta dalla giornalista Elisa Saltarelli, è stata dedicata alla compianta Lea Mattarella, alla quale il compositore e direttore d’orchestra, Gabriele Ciampi che ha voluto dedicare un suo inedito brano musicale. Come si legge nel comunicato del capo ufficio stampa, Romano Tripodi ,”a scorrere l’elenco delle tredici vincitrici spiccano i nomi di Eleonora Andreatta e Teresa Di Francesco cui sono stati conferiti gli speciali riconoscimenti di Donna dell’Anno e Donna dello Stato, per lo Stato. Alla Andreatta la Giuria del Premio Pavoncella ha riconosciuto il grande merito di aver “rivoluzionato” la Fiction targata Rai, cambiando tutto: la narrazione, il linguaggio, la regia e facendone uno dei cavalli vincenti, con successo di vendite all’estero, dell’azienda .Resta invece legato drammaticamente ed emotivamente al crollo dell’Hotel Rigopiano ed al salvataggio dei bambini rimasti sepolti sotto le macerie il nome di Teresa Di Francesco, unica donna chiamata a far parte del Team Usar del Lazio, la speciale squadra dei Vigili del fuoco, specializzata nel riportare vivi, alla luce, le vittime dei crolli. Autentica novità del Pavoncella le due borse di studio-Lea Mattarella assegnate a Giulia Carioti e Miriam Altomonte, giovani allieve delle Accademie di Belle Arti di Roma e Napoli. Grande spazio è stato riservato anche in questa settima edizione del Premio alla Ricerca scientifica. Tra le vincitrici la professoressa Cecilia Bartolucci, impegnata da sei anni in una autentica “sfida alla sopravvivenza” con i suoi studi e le sue ricerche sui sistemi di produzione e consumo alimentare quale Coordinatore del “Foresight Project Food” del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Antonella Cerquiglini, Responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Neuropsichiatria Infantile dell’Età Evolutiva presso la “Sapienza” di Roma mentre viene dalla lontana Singapore, Rina Rudyanto. Laureata in Ingegneria informatica, con Master in Ingegneria Biomedica, ha sviluppato nuovi software, che le hanno consentito di elaborare immagini radiologiche capaci di fornire, anche a distanza, diagnosi sempre più accurate di tutta una serie di malattie polmonari .A rappresentare quelle donne che fanno dell’Arte non soltanto una scelta professionale ma anche di vita, è Dalma Frascarelli, docente di Storia dell’Arte Moderna e di Storia della Moda presso l’Accademia di Belle Arti di Roma di cui è anche Vicedirettore, ruolo che le consente, come recita la motivazione del Pavoncella, di sostenere e promuovere le attività dei giovani artisti che animano le aule, trasmettendo le proprie passioni attraverso la pratica di un metodo rigoroso che coniuga insegnamento e ricerca. A completare le elenco delle vincitrici dell’apposita sezione dedicata all’Arte, la pittrice iraniana Leila Mirzakhani, che fu proprio Lea Mattarella ad indicare , colpita dallo “elogio alla lentezza” e dal lirismo mistico che ne caratterizza le opere. Ed è un omaggio alla settima arte il Premio Pavoncella conferito alla sceneggiatrice Doriana Leondeff, protagonista di un cammino culturale e formativo iniziato giovanissima e via via perfezionatosi, alla scuola di maestri come Gianni Amelio, Furio Scarpelli, Rodolfo Sonego, sino all’incontro con il regista Silvio Soldini e la affascinante avventura umana e professionale con Carlo Mazzacurati. E’ una degna rappresentante della eccellenza nel “made in Italy”, Maria Assunta Giaquinto, cui va il merito di aver riscoperto, imponendole nei mercati esteri, le preziose ed ineguagliabili sete di San Leucio, che risplendono oggi al Quirinale, in Vaticano e nella Stanza Ovale della Casa Bianca. E per l’Imprenditoria femminile viene premiata anche Olimpia Cassano che ha creato a Bari il Centro Italiano Congressi CIC SUD, azienda leader nel settore della convegnistica e della formazione, con all’attivo oltre 2.500 eventi, organizzati in campo nazionale ed internazionale, avvalendosi di uno staff tutto al femminile. Va a Silvia Ferreri, per “La madre di Eva” (Neo Editore) il Premio Pavoncella per la Narrativa. L’Autrice affronta, nel suo romanzo d’esordio, un tema difficile: l’intervento cui si sottopone una ragazza per diventare uomo ed il rapporto lacerante, in un dialogo senza risposte, tra lei e la madre”(R. Tripodi). Un Premio al quale quest’anno, grazie alla nuova amministrazione e alla sindaca, dott. Giada Gervasi, è stato dato il dovuto e meritato rilievo. Giovanna D’Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2018
post pubblicato in diario, il 4 giugno 2018
Come si apprende dai comunicati stampa del giornalista Romano Tripodi, la settima edizione del Premio Pavoncella anche quest’anno avrà luogo a Sabaudia e sarà articolato in due giornate, il 22 e il 23 giugno 2018, a dimostrazione del suo crescente successo a livello nazionale e internazionale. L’attuale edizione sarà dedicata in particolare a Lea Mattarella, docente, critica di storia dell’arte, stroncata da un male incurabile: un modo tangibile per ricordare la sua dedizione al Premio. Per onorarne la memoria anche il Comune di Sabaudia e l’Associazione culturale ArteOltre hanno deciso di assegnare due borse di studio a due sue allieve della Accademia di Belle Arti di Roma. La prima giornata, sul tema “Un viaggio nel cuore della Fiction”, sarà un omaggio al Rai movie E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte, tratto dall’omonimo romanzo di Caterina Chinnici, dedicato alla figura del padre Rocco e al suo impegno contro la mafia, pagato con la vita. Saranno presenti insieme all’autrice (Presidente onorario del Premio), Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, Luca Barbareschi, produttore del film, il regista Michele Soavi e la giovane interprete, Cristiana Dell’Anna. Condurrà la serata Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera. il 23 giugno ci sarà invece la premiazione delle vincitrici, candidate in diversi campi, “eccellenze in rosa” di imprenditoria, ricerca scientifica, solidarietà nel sociale, creatività artistica, nelle varie sfaccettature. Due speciali riconoscimenti andranno alla Donna dell’Anno e alla Donna dello Stato per lo Stato. Ci sembra giusto ricordare che Il Premio Pavoncella è nato per iniziativa della dott. Francesca D’Oriano, campana nata a Pozzuoli che in ogni edizione dell’ evento non ha mai trascurato di inserire anche “eccellenze” di Napoli e della Campania. Rileggendo quanto è scritto sul sito on line (www.premiopavoncella.com ), a quanto pare “l’idea è nata in una giornata d’inverno del 2011. Una di quelle domeniche di gennaio in cui il mare è particolarmente orgoglioso di far sentire la propria presenza. Nacque così questo riconoscimento che vuole essere un omaggio alla donna, al suo impegno sempre più efficace nel mondo dell’impresa, della ricerca scientifica, dell’arte e della cultura, non tralasciando, anzi esaltando, i risvolti sociali del suo lavoro. L’Evento prevede inoltre la partecipazione di scrittrici che verranno premiate nelle sezioni dedicate alla narrativa, alla saggistica ed all’opera prima. Da quel giorno di gennaio, ispirate dalla stessa forza del mare che bagna le coste pontine, dopo un “numero zero” si sono susseguite quattro edizioni del premio, arricchite da personalità di fama internazionale . Particolare attenzione è posta al sociale e al prezioso apporto che le donne possono dare alla nostra società, il Premio Pavoncella in questo caso è intervenuto direttamente con donazioni economiche. Da alcuni anni particolare attenzione viene data alla Ricerca scientifica, nei settori della biotecnologia, della alimentazione, della genetica, dei trapianti e della telemedicina, fornendo crescenti e validi incentivi, sotto forma di attestati e borse di studio a giovani e brillanti laureande o specializzande che si siano distinte per serietà di impegno e risulti conseguiti. A tale proposito è essenziale il ruolo svolto, nell’ambito del Premio Pavoncella, dal Comitato scientifico presieduto dal professor Michele Guarino. Perché scegliere la Pavoncella come simbolo? E’ il simbolo del Parco Nazionale del Circeo, dal momento che la creatività femminile che verrà premiata, è attenta alla tutela, lo sviluppo e la promozione del nostro habitat. In una società dove le donne hanno sempre più ruoli di rilievo e dove ancora, a torto, si discute tra strumentalizzazione e valorizzazione della loro (nostra) presenza, un premio alla creatività femminile vuole essere l’occasione per vedere il mondo proprio con gli occhi delle donne, giudicate per le loro capacità nei vari campi da una giuria di sole donne. Il Premio “Pavoncella alla creatività femminile”, gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Istituto per il Credito Sportivo, della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Sabaudia, della Pro Loco e del Parco Nazionale del Circeo. È un premio fatto con il cuore, e vuole premiare chi pensa con il cuore e chi sa riconoscere l’unicità del cuore di una donna”. Giovanna D’Arbitrio
YOUTUBERS, un libro di C. Palazzini e L. Gialli
post pubblicato in diario, il 20 aprile 2018
IL 20 aprile 2018, alle ore 9,30, al Palazzo Mazzoni di Sabaudia, è stato presentato il libro “Youtubers” (Ed. Paoline) di Chiara Palazzini e Laura Gialli, per iniziativa di Francesca d’Oriano, presidente dell’Associazione culturale no profit ArteOltre. Al convegno intitolato, “Quando li dialogo finisce in rete”, hanno partecipato autorità locali, come il sindaco, Giada Gervasi, la psicologa e psicoterapeuta Marianna Totani, le docenti dell’ Istituto Onnicomprensivo “G. Cesare” e dell’Istituto Comprensivo “O. Cencelli”, Ida Nicoletti e Bianca Cimino, le autrici e la giornalista e scrittrice, Graziella Di Mambro, moderatrice dell’incontro In effetti, grazie all’impegno delle suddette docenti, la lettura di Youtubers ha offerto - come esse affermano- “un’occasione per comprendere il fenomeno nelle sue sfumature culturali, sociali, didattiche e di costume, dando vita a veri e propri progetti, sotto forma di elaborati, ricerche, interviste e brevi filmati”. Sulla copertina del libro si legge che “un miliardo di persone ogni giorno si collega con i loro canali: questo offre la misura del fenomeno youtubers. Giovani che si affermano attraverso lo schermo, che dialogano con milioni di persone, che orientano scelte e consumi, che stabiliscono nuove forme di relazione. Tutto il mondo adulto ha la responsabilità di leggere e capire questa nuova realtà abitata dai ragazzi (avvertono le autrici) che è anche mappa per orientarsi tra virtuale e reale attraverso la voce degli esperti e quella degli youtubers italiani più amati”. Il capo ufficio stampa di ArteOltre, il giornalista Romano Tripodi, commentando il contenuto del libro ha definito la navigazione in Internet come una poderosa vetrina on line, una fonte inesauribile di intrattenimento, ispirazione ed informazione per quanti navigano in web. Youtubers offre “un’analisi quanto mai articolata, arricchita dall’intervento di esperti digital, sociologi e giornalisti”. Un libro da leggere per spunti innovativi offerti non solo ai più giovani, ma anche a genitori e insegnanti per approfondire un fenomeno complesso al quale, secondo le autrici, non serve dare etichette allarmanti o giudizi negativi a priori, poiché è più importante capire cercando di farlo con i protagonisti e tutti coloro che sono impegnati in un percorso educativo. Ci sembra giusto, infine, offrire alcune note biografiche sulle autrici: Chiara Palazzini, pedagogista e docente alla Pontificia Università Lateranense, è autrice e curatrice di saggi e articoli, tra cui Disagio sociale e periferie esistenziali, Distacchi: affrontare ed elaborare le perdite e gli eventi critici, Le relazioni che curano, Per la vita buona: teologia e scienze umane in dialogo, Oltre l’emergenza, educare ancora; Laura Gialli, giornalista del Tg2, negli ultimi anni si è particolarmente dedicata a temi di approfondimento sul mondo giovanile. È laureata in Scienze Politiche ed è autrice di numerosi dossier, tra come La Sindone, La particella di Dio, Il Quirinale, la casa degli italiani, I luoghi di Michelangelo, Verdi, un affare di cuore, Uomini e trincee, Figli del web, L’eredità di Madre Teresa. Giovanna D’Arbitrio
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