.
Annunci online

MARIA ASSUNTA GIAQUINTO E LE SETE DI SAN LEUCIO
post pubblicato in diario, il 24 giugno 2018
Ho conosciuto Maria Assunta Giaquinto l’anno scorso in un incontro organizzato da Marisa Del Vecchio, Presidente Soroptimist Club Napoli, e fu così che ammirando le sue meravigliose sete, subito mi è venuta l’idea di proporre la sua candidatura alla Giuria Premio Pavoncella 2018, dedicato alla creatività femminile, ideato e organizzato da Francesca D’Oriano.. Il 22 giugno, pertanto, Maria Assunta è stata premiata a Sabaudia nel corso del prestigioso Evento con la seguente motivazione: “ Maria Assunta Giaquinto è una degna rappresentante della eccellenza nel “made in Italy”. A lei va il merito di aver riscoperto, imponendole nei mercati esteri, le preziose ed ineguagliabili sete di San Leucio, che risplendono oggi al Quirinale, in Vaticano e nella Stanza Ovale della Casa Bianca”. In effetti M. A. Giaquinto lavora nell’azienda di famiglia da 35 anni dove affrontando difficoltà e crisi economiche, è riuscita sempre ad ottenere pregevoli risultati, investendo in settori diversi (dall’alberghiero alla ristorazione, al settore medico al tessile), nel rispetto del lavoro e dei luoghi, supportata da attivi e seri collaboratori. Circa dieci anni fa, con entusiasmo ha affrontato una nuova sfida con l’obiettivo di recuperare l’antica arte serica di San Leucio, rilevando la tradizione della famiglia Alois, eccellenza e memoria storica, nonché antico bagaglio culturale non solo casertano, ma nazionale e internazionale. In un’intervista ha dichiarato che “l’amore per la seta è un qualcosa che si ha nel DNA, che si respira da bambini e riporta a galla ricordi e tradizioni, così com’è avvenuto per l’allestimento dello show room di Silk & Beyond, ove sono entrate in gioco la passione per la tradizione storica e culturale, la creatività e la capacità imprenditoriale”. Le sete preziose di San Leucio, vengono utilizzate soprattutto per le dimore storiche in Italia e all’estero, come le Stanze del Quirinale, Palazzo Pontificio, la Stanza Ovale della Casa Bianca, Palazzo Pallavicini in Austria palazzo e tante altre. Purtroppo esiste il rischio concreto che le sete possano esser copiate e sostituite sul mercato nazionale ed internazionale. A Como, ad esempio, si trovano dei prodotti analoghi che non sono originali. Tutto oggi viene copiato e la seta di San Leucio non sfugge a tale pericolo. Per contrastare la falsificazione, era fondamentale quindi lavorare alla creazione di un marchio, oggi di proprietà della Camera di Commercio, denominato “San Leucio Silk” intorno al quale è nato un Consorzio, presieduto dall’ing. Gustavo Ascione, anche socio della Silk & Beyond, consorzio includente diverse aziende locali sotto l’egida di un unico marchio a garanzia di qualità e a salvaguardia delle sete. Comunque SILK&BEYOND non è contraria all’ l’innovazione: pur nel rispetto delle tradizionali caratteristiche estetiche, di lavorazione e del marchio storico, l’azienda propone innovazione in design e tecnologica, capace di raggiungere anche un’altra parte di mercato che richiede prodotti particolari. Maggiore è oggi anche l’ apertura al territorio dove si collabora con università e arte contemporanea, con motivi più moderni creati ad hoc da validi artisti. “L’idea è quella di ripartire dal nostro territorio, recuperando ogni messaggio che di buono può passare dalla nostra terra- afferma Maria Assunta- E considerato che le nostre sete vanno prevalentemente all’estero, ad un mercato internazionale, si è pensato di realizzare cinque soggetti che ben rappresentassero le nostre bellezze: la reggia di Caserta, il Vesuvio, Piazza del plebiscito a Napoli, l’antica Spacca Napoli, la cattedrale di Amalfi. Nell’archivio storico sono chiaramente esposti i lavori di un tempo ma troviamo anche quelli realizzati da studenti o tirocinanti con motivi che valga la pena mettere a telaio. Se richiesti, vanno in produzione altrimenti danno vita, al pari di creazioni artistiche energiche e fantasiose, a mostre itineranti per mostrare al Mondo quel che facciamo” Da parte della sottoscritta un sincero plauso e un ringraziamento: ci unisce l’amore per la nostra terra, la Campania. Giovanna D’Arbitrio
NAPOLI MODA DESIGN 2018
post pubblicato in diario, il 6 maggio 2018
Il 5 maggio 2018, alle ore 12,00, al Palazzo dei Congressi Federico II, in via Partenope, ha avuto luogo una conferenza stampa sull’evento “NAPOLI MODA DESIGN”. Tra i partecipanti al dibattito ricordiamo in particolare Anna Paola Merone, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, Maurizio Martiniello, architetto, Serena Rossi, attrice e special guest. In effetti, come essi hanno rilevato con soddisfazione, la suddetta manifestazione su moda e design, ideata e organizzata da M. Martiniello, è giunta con successo alla terza Edizione, con il patrocinio di Comune di Napoli, Design For The Built, Dipartimento di Architettura, Fondazione Mondragone, Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, Ordine degli Ingegneri di Napoli, Maggio dei Monumenti, Università Federico II, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Esposizioni e installazioni dislocate in una particolare “contemporary house” moda- design, sono state progettate da M. Martiniello all’interno dell’ex Università di Economia e Commercio, ora Centro Congressi Federico II, sede che ha offerto un ampio spazio per ospitare non solo una casa ideale, ma anche una grande sala- conferenza dove si terranno poi approfondimenti e tavole rotonde, nonché una sala per sfilate e presentazioni di moda. Davvero imponente e maestoso il Palazzo dei Congressi, con la grande Hall addobbata in rosso per l’occasione e lo scalone arricchito con magnifici abiti di Sarli, il grande stilista napoletano. Alle ore 19,30 ha avuto luogo poi l’Opening dress code, contrassegnato dal colore rosso, a Castel dell’Ovo, con ingresso ad invito, durante il quale sono stati assegnati i seguenti premi: Premio Spettacolo – attrice e conduttrice Serena Rossi; Premio Design – architetti Massimiliano e Ada Fuksas; Premio alla cultura – Magnifico Rettore dell’Università Federico II, prof. Gaetano Manfredi; Premio alla Moda – Maria d’Elia, Commissario Straordinario della Fondazione Mondragone; Premio Moda in memoria di Sarli – Carlo Alberto Terranova; Premio al Turismo – dott. Iris Savastano, Presidente Commissione Cultura e Turismo della Municipalità; Premio Imprenditoria Design - Marina Marseglia; Gennaro Annunziata della Sartoria CHIAIA Napoli - riconoscimento all’Eccellenza Artigianale Napoletana nel Mondo. Dal 6 al 12 maggio saranno presenti, brand di moda, atelier prestigiosi, note aziende del design, secondo un calendario prestabilito per eventi , mostre, incontri, sfilate e presentazioni di moda, rigorosamente su invito. Grazie alla collaborazione con DIARC ( Dipartimento di architettura dell’Università degli Studi di Napoli) si terrà un ciclo di seminari aperti ad ingegneri e architetti, e verranno presentati i lavori prodotti durante il corso di laurea internazionale in design, DBE Design for the Built Environment. Tema principale intorno al quale ruoterà la terza edizione saranno le “luxuryIdeas” ovvero “il lusso analizzato e scomposto in tutte le sue sfumature: declinato sotto forma di immagine visiva o tattile, di emozione e oggetto prezioso, esperienza e relazione”. Per ulteriori informazioni sii consiglia di consultare il seguente sito on line: http://www.napolimodadesign.it/ La sottoscritta ha partecipato alla conferenza stampa, grazie all’invito di Silk & Beyond, azienda diretta da Maria Assunta Giaquinto, partner di Napoli Moda Design 2018 con le sue prestigiose produzioni che preservano la storica tradizione delle sete di San Leucio, unendo iconografia classica e modernità e “proponendo soluzioni diversificate per gusto, tradizione ed esigenze in Europa, negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi. La Silk & Beyond, nata dieci anni fa in provincia di Caserta, è oggi punto di riferimento per architetti, arredatori e privati amanti del bello e del Made in Italy di qualità. Innovazione e tradizione per un’azienda che collabora con artisti alla produzione di tableaux in edizione limitata e con le Università interpretando il cambiamento e l’evoluzione del design senza rinunciare alla tecnica produttiva perfezionata nel tempo. La ricchezza dei broccati, la ricercatezza dei lampassi e la freschezza delle nuove collezioni fanno della Silk & Beyond una realtà in grado di soddisfare le diverse richieste di una clientela alla ricerca di un prodotto di alta gammA”. (tratto dalla scheda di presentazione di Silk&Beyond). Giovanna D’Arbitrio
Sfoglia maggio        luglio