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PREMIO PAVONCELLA 2016
post pubblicato in diario, il 22 aprile 2016
È per me davvero un onore far parte della Giuria del Premio Pavoncella dedicato alla creatività femminile, un evento culturale di grande spessore che sta “crescendo” di anno in anno, riscuotendo successi e consensi sia a livello nazionale che internazionale. Con grande piacere quindi diffondo il primo comunicato stampa, relativo all’edizione 2016, a cura di Romano Tripodi. Quest’anno tra le premiate, come lo scorso anno ci saranno due giovani napoletane: Alice Hansen, restauratrice di opere d’arte moderne e contemporanee specializzata in conservazione delle opere d’arte e di design in materiali sintetici; Federica De Rosa, storica dell’arte. “É la “rosa” dei libri finalisti, a fare da apripista alla V edizione del “Premio Pavoncella alla creatività femminile”, che si svolgerà il 4 giugno prossimo a Sabaudia. Un Evento ideato ed organizzato da Francesca d’Oriano, presidente di Arte Oltre, che gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, del Comune di Sabaudia, della Regione Lazio, della Provincia di Latina, dell’Ente Parco del Circeo e della Pro Loco di Sabaudia, e che ha ormai assunto una acclarata valenza nazionale ed internazionale, con un obiettivo di fondo: dare il giusto riconoscimento e ribalta mediatica alle “eccellenze in rosa” che hanno brillato e si sono generosamente spese, sovente nell’anonimato assoluto, nei vari comparti della società civile, del mondo universitario , del sociale, della ricerca scientifica, dell’arte e dell’imprenditoria. Una scelta non facile che ha impegnato, per otto mesi e su una base di mero volontariato, la Giuria , presieduta da Fiorenza Taricone, professore ordinario di storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, e formata dalle firme più illustri del giornalismo italiano, carta stampata ed emittenti televisive. Nella “rosa” delle autrici finaliste, dalle quali saranno scelte, entro il 15 maggio, le due vincitrici per il Romanzo e l’Opera prima, sono entrate a far parte: Emanuela Abbadessa con “Fiammetta” (Rizzoli editore); Ludina Barzini con “Solo Amore” (Bompiani); Lavinia Petti con “Il ladro di nebbia” (Longanesi); Maria Rosaria Vitiello “Una donna, tante donne” (Albatros); Alessia Lionello per “Sono morto dalle risate” (Bompiani); Francesca Fornario con “La banda della culla” (Einaudi); e Paola Cereda con “Le tre notti dell’abbondanza”(Piemme Editore). Madrina di questa V edizione del “Pavoncella” sarà Pamela Villoresi, una delle interpreti più importanti e significative del Teatro italiano. Il tema della nutrizione e dell’alimentazione umana costituirà invece il “fil rouge” che unirà le scienziate, le ricercatrici, le neo laureate e le specializzanti, che la Giuria ha deciso di premiare quest’anno con attestati mirati ed una borsa di studio intitolata a Dino Rago, un imprenditore lucano, dalla grande onestà e dalle larghe vedute professionali ,scomparso prematuramente trent’anni fa e che il fratello Donato, che ne ha raccolto il testimone, vuole ricordare, insieme ai nipoti. Si rinsalda anche questa volta il legame con Napoli e la sua Cultura premiando due giovani docenti del capoluogo partenopeo: Federica De Rosa per la conoscenza dell’Arte italiana e napoletana ed Alice Hansen per la valorizzazione dell’Arte e del Design. Ed è un’altra giovane, la violoncellista, Kyung Mi Lee, artista di fama mondiale, ad aggiudicarsi il “Pavoncella” per la “internazionalizzazione dei linguaggi musicali”. Grande attesa infine per gli speciali riconoscimenti “Donna dell’Anno” e “Donna dello Stato e per lo Stato” che verranno annunciati tra giorni unitamente alle donazioni che l’organizzazione ha previsto per due associazioni che operano da anni nel sociale.(a cura di Romano Tripodi)”. Napoli e Sabaudia, due luoghi a me cari per il particolare fascino che da essi s’irradia, un mix di cultura e luminosi paesaggi, di storia e antiche leggende: una degna sede per onorare le donne e la loro creatività. Giovanna D’Arbitrio
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