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PREMIO PAVONCELLA 2020: I NOMI DELLE VINCITRICI
post pubblicato in diario, il 7 settembre 2020
“Il Covid blinda il Pavoncella, ma non toglie splendore alle sue Eccellenze in Rosa”: questo è il titolo del II comunicato stampa di Romano Tripodi, dal quale apprendiamo che sarà l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo, a Sabaudia, ad ospitare, il 19 settembre, alle ore 17,30, a Sabaudia, la IX edizione del Premio internazionale alla creatività femminile, un evento che deve alla dott. Francesca d’Oriano non solo la sua origine, ma anche il suo crescente rilievo. Collaborano con lei la Giuria, presieduta da Chiara Palazzini e dal Comitato scientifico presieduto da Michele Guarino. Presidente onorario del Premio sarà quest’anno la senatrice Paola Binetti. Nel rispetto delle norme igieniche anti Covid19, è stata scelta una sede diversa per la riduzione dei posti disponibili con conseguenziali inviti a numero chiuso. Una versione del Premio che nulla toglie all’importanza dell’Evento e alle straordinarie vincitrici del Premio, che gode del prestigioso patrocinio della Presidenza del Consiglio. Ed ecco i nomi delle vincitrici nel suddetto comunicato stampa: “ Scorrendo i nomi delle 10 vincitrici di questa edizione, spiccano i Riconoscimenti Speciali conferiti alla senatrice a vita Liliana Segre, quale Donna dell’Anno; al Giudice della Corte Costituzionale, Silvana Sciarra, come Donna dello Stato e per lo Stato ed al Prefetto di Lecce, Maria Rosa Trio, per gli importanti traguardi raggiunti nei tre anni in cui ha rappresentato lo Stato italiano nella complessa e difficile Provincia di Latina. Ampio spazio è stato dedicato alla Medicina, sezione in cui brillano la Prof. Rosa Sessa, Associato di Microbiologia e Microbiologia Clinica presso la “Sapienza” di Roma e la dott. Emanuela Dell’Aquila, medico oncologo del Campus Bio-Medico di Roma. Alla prima, da oltre dieci anni Direttore del Centro di Ricerca per Malattie Sociali presso il Dipartimento di Malattie Infettive della “Sapienza” va il Pavoncella per la Ricerca scientifica. Rosa Sessa è stata infatti fra le prime ricercatrici al mondo a studiare il Chlamydia trachomatis, un microorganismo responsabile di importanti patologie femminili. Alla dottoressa Dell’Aquila sarà conferita la borsa di studio assegnatale nel ricordo del professor Gerardo Giocoli, Pioniere e Maestro della Ostetricia e Ginecologia, in Italia. Un premio che vuole essere, per Emanuela Dell’Aquila anche un riconoscimento al suo ruolo di Ambasciatrice del Telefono Rosa. Ad infonderle da ragazza, l’amore per la Natura fu Piero Angela con le trasmissioni di Quark. Un amore, che dopo la laurea, è diventato per Sandra Di Domenico, impegno di vita e professionale, quando è entrata a far parte del Corpo Forestale dello Stato. Era il 1994 e l’inizio di una carriera che l’avrebbe portata, da giovane ufficiale a compiti di comando, sino a raggiungere il grado di tenente colonnello e responsabile del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Fogliano. Trent’anni di un percorso complesso che l’hanno vista svolgere sul territorio nazionale, dalla Campania alla Emilia Romagna, un’azione a 360 gradi in difesa della Natura e dell’Ambiente. Va invece a Sarah Abdel Masih il Pavoncella quale Donna manager del 2020. Il suo settore, quello alberghiero, è stato la grande vittima della pandemia da Covid19 ma questo non le ha impedito , quale direttrice di alcuni dei più prestigiosi hotel di Milano, di proseguire nel suo lavoro, puntando ad altri e prestigiosi traguardi professionali, senza dimenticare il suo prossimo in difficoltà. Nel periodo di massima emergenza, Sara Abdel Masih, madre greca e padre egiziano, ha ospitato nei suoi alberghi pazienti in quarantena e medici bisognosi di una dimora temporanea. Camilla Baresani con “Gelosia” (La Nave di Teseo Editore) ed Emma Giammattei per “Paesaggi” (Edizione Treccani) sono le vincitrici rispettivamente per il Romanzo e la Saggistica, della sezione letteraria di questa nona edizione del “Pavoncella alla creatività femminile” Camilla Baresani, scrittrice e giornalista, attraverso la vita dei suoi personaggi, racconta in stile spontaneo, quasi colloquiale ed allo stesso tempo graffiante, l’esistenza confusa ed annebbiata dalla gelosia di tre persone, tra profumi, passioni e vendette che riflettono, come in uno specchio, crisi politico-economiche, speciali ed etiche dell’Italia di oggi ,scrive Giovanna D’Arbitrio. Emma Giammattei, professore ordinario di letteratura italiana nella Facoltà di lettere dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, delinea in “Paesaggi”, opera decisamente poderosa e di grande spessore culturale, l’evoluzione, dal primo Novecento ad oggi, del concetto di Paesaggio nelle rappresentazioni e nella legislazione, come nelle contiguità dei saperi e nelle opinioni della comunità nazionale. Ed il discorso sul paesaggio fa da sfondo agli attentati all’ ambiente, alla situazione climatica, alla crisi della Natura. Per l’Impegno nel Sociale il “Pavoncella” va, con pieno merito, a Lucia Vedani, presidente di Casamica, l’organizzazione di volontariato che dal 1986 continua a dare accoglienza ed ospitalità ai malati costretti a spostarsi da un capo all’altro del Paese per cure mediche, soprattutto oncologiche, ed ai loro familiari. Rimane viva e palpabile in questa nona edizione della Pavoncella la presenza di Lea Mattarella, nel cui ricordo saranno assegnate due borse di studio ad altrettante allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Marta Perroni, e dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Marta Rizzato. Il Responsabile per la Comunicazione Romano Tripodi” ”. Nel comunicato sono messi in rilievo anche il sostegno della Regione Lazio, del Parco Nazionale del Circeo, della Provincia di Latina, della Città di Sabaudia, dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dell’Accademia diBelle Arti di Brera, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, delle Associazioni culturali noprofit “ArteOltre” e “Medicina e Frontiere”, nonché dell’amministrazione comunale del sindaco Giada Gervasi e quello altrettanto valido degli Sponsor, compagni di viaggio, come Acea, Scovaventi, Chopard, Casale del Giglio, Prodotti Plastici Senepa,Unaprol, Grimaldi Lines, Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino. Giovanna D’Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2020
post pubblicato in diario, il 20 agosto 2020
Dal 1° comunicato stampa di Romano Tripodi, apprendiamo che anche quest’anno avrà luogo a Sabaudia Il Premio Pavoncella dedicato alla creatività femminile, un importante evento culturale nato nel 2011 per iniziativa di Francesca d’Oriano, Presidente dell’associazione Arte/Oltre. A causa del Covid 19, la nona edizione, programmata per giugno, avrà luogo invece il 19 settembre, sempre a Sabaudia, sotto l’importante Patrocinio della Presidenza del Consiglio. La Giuria, tutta al femminile, sarà presieduta dalla prof. Chiara Palazzini che subentra a Carolina Rosi. Presidente del Comitato d’onore sarà invece la senatrice Paola Binetti. Il Premio si propone di offrire un riconoscimento alle donne che si distinguono in svariati campi, come arte, letteratura, ambiente, imprenditoria, ricerca scientifica, impegno nel sociale e quant’altro. E anche per questa edizione si darà gran rilievo a medicina e ricerca scientifica, avvalendosi del contributo del Comitato Scientifico presieduto dal prof. Michele Guarino. Quest’anno tre sono le donne prestigiose che saranno premiate per il loro impegno: a Liliana Segre, senatrice a vita, e a Silvana Sciarra, giudice della Corte Costituzionale vanno rispettivamente gli speciali riconoscimenti di Donna dell’Anno e Donna dello Stato per lo Stato, mentre a Lucia Vedani, presidente di CasAmica, va il premio per l’Impegno nel sociale. Ed ecco una parte del primo comunicato stampa di Romano Tripodi: “Brillano tra le “Eccellenze in rosa” di questa nona edizione, la Senatrice a vita Liliana Segre, cui va lo Speciale Riconoscimento di Donna dell’Anno 2020, e la Giudice della Corte Costituzionale, Silvana Sciarra, premiata quale Donna dello Stato, per lo Stato. Costretta a vivere, alla soglia dei novant’anni, sotto scorta, per le sue idee, la sua storia, il suo impegno personale contro ogni forma di violenza, di discriminazione, razzismo ed antisemitismo, Liliana Segre, che ha conosciuto da ragazza, la tragedia della Shoah, ha fatto sì che tutto ciò potesse tradursi in un messaggio di Pace, recepito come tale, dalle giovani generazioni. Silvana Sciarra, prima donna eletta dal Parlamento, Giudice della Corte Costituzionale, ha tra i suoi meriti quello di aver portato alla Consulta, un valore aggiunto, contribuendo a quell’equilibrio di generi che arricchisce il pluralismo e l’originalità delle decisioni, in virtù di un confronto profondo con i colleghi. Per l’impegno nel sociale sarà premiata Lucia Vedani, presidente di CasAmica, l’organizzazione di volontariato che dal 1986 continua a dare accoglienza ed ospitalità sia ai malati costretti a spostarsi in altre città per cure mediche, soprattutto oncologiche, ed interventi chirurgici sia ai loro familiari. Rimane viva anche in questa nona edizione del “Pavoncella” la presenza di Lea Mattarella, nel cui ricordo saranno assegnate due borse di studio ad altrettante allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e dell’Accademia di Belle Arti di Brera che la ebbero appassionata e generosa docente. Una terza borsa di studio sarà assegnata nel ricordo del professor Gerardo Giocoli, Pioniere e Maestro della Ostetricia e Ginecologia, alla dottoressa Emanuela Dell’Aquila, medico oncologo del Campus Bio-Medico di Roma. A cura dell’Ufficio Stampa. Romano Tripodi”. In attesa delle altre nomine, ci complimentiamo con gli organizzatori del Premio Pavoncella, per la lodevole valorizzazione della creatività femminile. Giovanna D’Arbitrio
SABAUDIA- PREMIO PAVONCELLA 2019: CERIMONIA ASSEGNAZIONE PREMI
post pubblicato in diario, il 17 giugno 2019
A Sabaudia, sabato 15 giugno, alle 18,30, al Palazzo Mazzoni, gioiello del Razionalismo italiano, si è svolta la cerimonia conclusiva dell’ottava edizione del Premio Pavoncella. La giornalista Iunia Valeria Saggese ha condotto l’evento, arricchito dagli intermezzi musicali del soprano Laura Di Marzo, accompagnata al piano al piano dal maestro Claudio Martelli. Presenti le autorità locali e regionali, come il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, il prefetto di Latina, dott. M.R. Trio, nonché personaggi di prestigio, come Caterina Chinnici, Presidente onorario del Pavoncella, e la senatrice Valeria Fedeli. Dai comunicati di Romano Tripodi, capo Ufficio Stampa del Pavoncella, si rileva che anche l’ottava edizione, dedicata alla creatività femminile fin dal 2011 per iniziativa di Francesca d’Oriano, ha valorizzato donne che si sono distinte per i risultati di grande rilievo conseguiti con impegno e sacrificio in campo artistico, scientifico, imprenditoriale e sociale. Unica novità dell’ VIII Edizione, il riconoscimento di Donna dell’Anno assegnato ex aequo a due persone: Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma per “il costante e proficuo impegno nell’ambito sanitario e sociale”; Patrizia Minardi, dirigente dell’Ufficio sistemi culturali e per la Cooperazione internazionale della Regione Basilicata, “per aver fatto di Matera un modello europeo di sviluppo turistico ed urbano”. Donna dello Stato e per lo Stato è invece Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Grande risalto è stato dato alla ricerca scientifica, sotto la guida del prof. Michele Guarino, presidente del Comitato Scientifico. Due le vincitrici in tale campo: Concetta Quintarelli, responsabile del Laboratorio di Terapia Genica dei Tumori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, impegnata nelle ricerche terapeutiche sulla leucemia linfoblastica acuta che colpisce molti bambini; Sara Ronzi, ricercatrice presso il Department of Public Health&Policy dell’Università di Liverpool, studiosa delle diseguaglianze di salute e aria “indoor”, cioè l’aria malsana che si respira in casa in zone degradate e paesi sottosviluppati , causa di milioni di morti all’anno. Per la Tecnologia e l’Innovazione nel campo agroalimentare il Premio va a Fiammetta Nizzi Grifi, autentica “ambasciatrice nel mondo” dell’olio extravergine d’oliva italiano, mentre in campo sociale emerge Diletta Cipriani, che ha aperto a Latina un centro diurno per aiutare i malati di Alzheimer. Per la capacità di coniugare impresa e cultura viene premiata Miriam Loiacono, imprenditrice barese del settore auto, che da anni promuove, nella sua azienda, incontri e dibattiti culturali, momenti di musica e di lettura, facendone un vero polo di aggregazione sociale e culturale. E infine per la sezione letteraria. Il Premio Pavoncella per il romanzo è assegnato a Carla Maria Russo per “L’acquaiola” (Ed. Piemme) un libro che si distingue per stile e contenuti. Vengono assegnate, inoltre, borse di studio a Martina Guarino e Claudia Roma, allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Roma, nel ricordo di Lea Mattarella, indimenticabile componente la Giuria del Pavoncella, critico d’arte nonché docente delle due Accademie. Davvero toccanti e saggi i discorsi delle donne premiate, donne di prestigio benché non abituate a stare sotto i riflettori, che hanno davvero meritato un riconoscimento al loro serio impegno e alle loro notevoli capacità. Il Premio Pavoncella gode del Patrocinio della Presidenza del Consiglio, del Senato della Repubblica, del Ministero dell’Istruzione , della Ricerca e dell’Università (Miur), dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale; della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Sabaudia e del Parco Nazionale del Circeo e della Pro Loco Sabaudia. Il Premio è stato sostenuto da diversi sponsor, come Scovaventi, Acea, Chopard, Sangalli Giancarlo & C., Grimaldi Lines, BorgiGroup, Unindustria Latina, Unaprol, Stim, Silk&Beyond, Gay-Odin, Casale del Giglio, la Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino, Amopuglia. Un Evento di prestigio che ha impegnato anche quest’anno tutti i collaboratori di Francesca d’Oriano(tra i quali ricordiamo Simona Baccaro, la segretaria) e la Giuria presieduta da Carolina Rosi. Per maggiori dettagli si consiglia di visitare il sito www.premiopavoncella.it Giovanna D’Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2018
post pubblicato in diario, il 4 giugno 2018
Come si apprende dai comunicati stampa del giornalista Romano Tripodi, la settima edizione del Premio Pavoncella anche quest’anno avrà luogo a Sabaudia e sarà articolato in due giornate, il 22 e il 23 giugno 2018, a dimostrazione del suo crescente successo a livello nazionale e internazionale. L’attuale edizione sarà dedicata in particolare a Lea Mattarella, docente, critica di storia dell’arte, stroncata da un male incurabile: un modo tangibile per ricordare la sua dedizione al Premio. Per onorarne la memoria anche il Comune di Sabaudia e l’Associazione culturale ArteOltre hanno deciso di assegnare due borse di studio a due sue allieve della Accademia di Belle Arti di Roma. La prima giornata, sul tema “Un viaggio nel cuore della Fiction”, sarà un omaggio al Rai movie E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte, tratto dall’omonimo romanzo di Caterina Chinnici, dedicato alla figura del padre Rocco e al suo impegno contro la mafia, pagato con la vita. Saranno presenti insieme all’autrice (Presidente onorario del Premio), Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, Luca Barbareschi, produttore del film, il regista Michele Soavi e la giovane interprete, Cristiana Dell’Anna. Condurrà la serata Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera. il 23 giugno ci sarà invece la premiazione delle vincitrici, candidate in diversi campi, “eccellenze in rosa” di imprenditoria, ricerca scientifica, solidarietà nel sociale, creatività artistica, nelle varie sfaccettature. Due speciali riconoscimenti andranno alla Donna dell’Anno e alla Donna dello Stato per lo Stato. Ci sembra giusto ricordare che Il Premio Pavoncella è nato per iniziativa della dott. Francesca D’Oriano, campana nata a Pozzuoli che in ogni edizione dell’ evento non ha mai trascurato di inserire anche “eccellenze” di Napoli e della Campania. Rileggendo quanto è scritto sul sito on line (www.premiopavoncella.com ), a quanto pare “l’idea è nata in una giornata d’inverno del 2011. Una di quelle domeniche di gennaio in cui il mare è particolarmente orgoglioso di far sentire la propria presenza. Nacque così questo riconoscimento che vuole essere un omaggio alla donna, al suo impegno sempre più efficace nel mondo dell’impresa, della ricerca scientifica, dell’arte e della cultura, non tralasciando, anzi esaltando, i risvolti sociali del suo lavoro. L’Evento prevede inoltre la partecipazione di scrittrici che verranno premiate nelle sezioni dedicate alla narrativa, alla saggistica ed all’opera prima. Da quel giorno di gennaio, ispirate dalla stessa forza del mare che bagna le coste pontine, dopo un “numero zero” si sono susseguite quattro edizioni del premio, arricchite da personalità di fama internazionale . Particolare attenzione è posta al sociale e al prezioso apporto che le donne possono dare alla nostra società, il Premio Pavoncella in questo caso è intervenuto direttamente con donazioni economiche. Da alcuni anni particolare attenzione viene data alla Ricerca scientifica, nei settori della biotecnologia, della alimentazione, della genetica, dei trapianti e della telemedicina, fornendo crescenti e validi incentivi, sotto forma di attestati e borse di studio a giovani e brillanti laureande o specializzande che si siano distinte per serietà di impegno e risulti conseguiti. A tale proposito è essenziale il ruolo svolto, nell’ambito del Premio Pavoncella, dal Comitato scientifico presieduto dal professor Michele Guarino. Perché scegliere la Pavoncella come simbolo? E’ il simbolo del Parco Nazionale del Circeo, dal momento che la creatività femminile che verrà premiata, è attenta alla tutela, lo sviluppo e la promozione del nostro habitat. In una società dove le donne hanno sempre più ruoli di rilievo e dove ancora, a torto, si discute tra strumentalizzazione e valorizzazione della loro (nostra) presenza, un premio alla creatività femminile vuole essere l’occasione per vedere il mondo proprio con gli occhi delle donne, giudicate per le loro capacità nei vari campi da una giuria di sole donne. Il Premio “Pavoncella alla creatività femminile”, gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Istituto per il Credito Sportivo, della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Sabaudia, della Pro Loco e del Parco Nazionale del Circeo. È un premio fatto con il cuore, e vuole premiare chi pensa con il cuore e chi sa riconoscere l’unicità del cuore di una donna”. Giovanna D’Arbitrio
"LIONELLO", un libro gradevole
post pubblicato in diario, il 8 agosto 2016
Candidato al Premio Pavoncella 20126, il libro di Alessia Lionello “Lionello, sono morto dalle risate” (Ed. Biompiani) si è classificato tra i finalisti e, anche se non ha vinto alcun premio, è comunque un libro gradevole che si legge volentieri apprezzando il ritratto di un bravo attore, capace di far divertire diverse generazioni nel corso della sua vita. Dalla presentazione della casa editrice si apprende che “per più di cinquant’anni Oreste Lionello ha attraversato lo spettacolo in tutte le sue forme, dal teatro alla televisione, dal cinema al cabaret, accompagnando con la sua ironia le risate di generazioni di italiani. Dagli esordi in Rai negli anni ’50 fino al successo con il Bagaglino, Lionello ha lavorato con i più grandi autori e attori del varietà, tra cui Lauretta Masiero, Aldo Giuffré, Paolo Villaggio, Gabriella Ferri, Leo Gullotta, oltre ad avere prestato la voce a Woody Allen in tutti i suoi film. In questo libro, raccolto dalla figlia Alessia, per la prima volta si racconta la storia umana e professionale di Oreste Lionello, dei suoi incontri e dei suoi sogni, al ritmo delle sue fulminanti battute”. I cenni biografici sull’autrice mettono in risalto che ella è doppiatrice, attrice e regista per radio-televisione italiana, cinema, teatro. Giovanissima, nel 1975 è stata protagonista del programma “La Tv dei ragazzi”. Da anni è la voce del personaggio di Katie Logan nella soap opera Beautiful. Atto d’amore di una figlia verso il padre Lionello, un racconto di aneddoti di vita vissuta non solo per descrivere un bravo attore, ma anche un padre capace di unire e comunicare attraverso una risata. In un’intervista Alessia ha affermato: “I genitori non si scelgono a me è capitato lui”. Ecco l’intervista riportata sul seguente sito: http://www.affaritaliani.it/roma/parola-di-oreste-lionello-morto-dalle-risate-i-genitori-non-si-scelgono-a-me-capitato-lui-414973.html Giovanna D’Arbitrio
"UNA DONNA TANTE DONNE", UN BEL LIBRO
post pubblicato in diario, il 17 giugno 2016
“UNA DONNA TANTE DONNE” (Ed. Albatros), di Maria Rosa Vitiello, candidato al Premio Pavoncella 2016, dedicato alla creatività femminile, si è classificato tra i primi cinque libri scelti dalla Giuria nel settore Narrativa tra diverse opere proposte quest’anno da note case editrici. Molto più alto senz’altro il livello rispetto agli altri anni, con libri complessi e originali sia per contenuto che per forma. La casa editrice Albatros ha così presentato il libro: “Una donna: quante realtà diverse può essere una donna durante il suo percorso? Una bambina, una ragazza, un’adulta, una moglie, un’amante, una complice, una madre, un’amica, una nonna, un sogno, una speranza. Eppure è sempre una, come uno è il diamante che mostra mille sfaccettature iridescenti. Siamo in un tempo che sembra lontano millenni, ma che ancora palpita nel cuore di chi l’ha vissuto ed è oggi tra noi. Seconda metà del Novecento: la guerra è ¬ finita da poco, il Paese si organizza e lentamente si ricostruisce. C’è gran fermento in casa della piccola Marina, sei anni, mentre si attende lo zio d’America. In poche semplici parole, Maria Rosaria Vitiello riesce a dipingere un quadro straordinario e dettagliato su un’Italia ingiallita dal tempo. Quello stesso tempo che abbraccia le radici di tutti noi”. Dai cenni biografici apprendiamo che Maria Rosaria Vitiello è nata a Napoli nel 1942. Dopo la laurea in Pedagogia presso la Facoltà di Magistero dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, ha conseguito il Diploma di abilitazione per l’insegnamento di materie letterarie nella scuola media e la specializzazione per lo svolgimento di attività psicopedagogica nella scuola elementare e media svolta come Funzione obiettivo per disagio, orientamento, integrazione ed inserimento di alunni extracomunitari. È Presidente dell’associazione culturale “Sabaudia per Sabaudia” ¬ finalizzata alla salvaguardia del patrimonio architettonico e alla promozione di eventi culturali ed artistici. Ho conosciuto l’autrice in casa di amici a Sabaudia e mi ha colpita per la vis comica (tipicamente napoletana) nel raccontare barzellette, nonché per la sua cultura e tanti valori che ci accomunano, comprese certe delusioni a livello politico di una gioventù anni ‘60 che sperava di cambiare il mondo. Quanto squallore ci ha regalato quest’epoca in cui prevalgono poltrone, intrighi, inciuci, corruzione banche e finanza, sia a livello locale (con baruffe chiozzotte!), che nazionale e internazionale! Nel leggere il suo libro ho ritrovato una parte dei miei ricordi d’infanzia, in particolare del dopoguerra e degli anni ’50, anche se le trama è molto centrata sulle vicende autobiografiche dell’autrice: ricordi che fanno parte della “nostra memoria collettiva”, del nostro passato. Penso che tutti i napoletani, non solo le donne, nel leggere il libro si ritroveranno nelle realistiche e folcloristiche descrizioni di vicoli, tradizioni, giochi d’infanzia, nonché nel personaggio dello “zio d’America”, presente in molte famiglie. Un libro “vero”, semplice, scritto con il cuore e che si legge tutto d’un fiato, avendo il pregio di essere conciso e breve. Giovanna D’Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2016: ARTICOLO SU "SCENA ILLUSTRATA"
post pubblicato in diario, il 28 maggio 2016
La V edizione del Premio Pavoncella si terrà il 4 giugno 2016 a Sabaudia, presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo con il Patrocinio del Senato della Repubblica. dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, della Regione Lazio, del Comune di Sabaudia, della Provincia di Latina, del Parco Nazionale del Circeo e della Pro Loco di Sabaudia. Donazioni e borse di studio verranno assegnate a neolaureate ed associazioni impegnate nel sociale, grazie alla generosità di sponsor privati quali Casa Rago, Acea, GlGroup, Grimaldi Group, Stim, e Sangalli. A condurre l’evento sarà l’attrice Irene Ferri, Mentre madrina della serata sarà l’attrice Pamela Villoresi L’evento, ideato ed organizzato da Francesca d’Oriano, presidente di Arte Oltre, quest’anno si arricchirà di nuove “eccellenze rosa” sia a livello nazionale che internazionale. In effetti l’evento avrà il grande onore della partecipazione (tramite un video preregistrato) di Louise Richardson, nominata Rettore della prestigiosa università di Oxford, prima donna ad aver un incarico così importante dopo più di 800 anni di predominio maschile. Per maggiori dettagli consiglio di leggere il mio articolo su SCENA ILLUSTRATA: http://www.scenaillustrata.com/public/spip.php?article1835 Il sito del Premio Pavoncella è il seguente: www.premiopavoncella.com Giovanna D'Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2016
post pubblicato in diario, il 22 aprile 2016
È per me davvero un onore far parte della Giuria del Premio Pavoncella dedicato alla creatività femminile, un evento culturale di grande spessore che sta “crescendo” di anno in anno, riscuotendo successi e consensi sia a livello nazionale che internazionale. Con grande piacere quindi diffondo il primo comunicato stampa, relativo all’edizione 2016, a cura di Romano Tripodi. Quest’anno tra le premiate, come lo scorso anno ci saranno due giovani napoletane: Alice Hansen, restauratrice di opere d’arte moderne e contemporanee specializzata in conservazione delle opere d’arte e di design in materiali sintetici; Federica De Rosa, storica dell’arte. “É la “rosa” dei libri finalisti, a fare da apripista alla V edizione del “Premio Pavoncella alla creatività femminile”, che si svolgerà il 4 giugno prossimo a Sabaudia. Un Evento ideato ed organizzato da Francesca d’Oriano, presidente di Arte Oltre, che gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, del Comune di Sabaudia, della Regione Lazio, della Provincia di Latina, dell’Ente Parco del Circeo e della Pro Loco di Sabaudia, e che ha ormai assunto una acclarata valenza nazionale ed internazionale, con un obiettivo di fondo: dare il giusto riconoscimento e ribalta mediatica alle “eccellenze in rosa” che hanno brillato e si sono generosamente spese, sovente nell’anonimato assoluto, nei vari comparti della società civile, del mondo universitario , del sociale, della ricerca scientifica, dell’arte e dell’imprenditoria. Una scelta non facile che ha impegnato, per otto mesi e su una base di mero volontariato, la Giuria , presieduta da Fiorenza Taricone, professore ordinario di storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, e formata dalle firme più illustri del giornalismo italiano, carta stampata ed emittenti televisive. Nella “rosa” delle autrici finaliste, dalle quali saranno scelte, entro il 15 maggio, le due vincitrici per il Romanzo e l’Opera prima, sono entrate a far parte: Emanuela Abbadessa con “Fiammetta” (Rizzoli editore); Ludina Barzini con “Solo Amore” (Bompiani); Lavinia Petti con “Il ladro di nebbia” (Longanesi); Maria Rosaria Vitiello “Una donna, tante donne” (Albatros); Alessia Lionello per “Sono morto dalle risate” (Bompiani); Francesca Fornario con “La banda della culla” (Einaudi); e Paola Cereda con “Le tre notti dell’abbondanza”(Piemme Editore). Madrina di questa V edizione del “Pavoncella” sarà Pamela Villoresi, una delle interpreti più importanti e significative del Teatro italiano. Il tema della nutrizione e dell’alimentazione umana costituirà invece il “fil rouge” che unirà le scienziate, le ricercatrici, le neo laureate e le specializzanti, che la Giuria ha deciso di premiare quest’anno con attestati mirati ed una borsa di studio intitolata a Dino Rago, un imprenditore lucano, dalla grande onestà e dalle larghe vedute professionali ,scomparso prematuramente trent’anni fa e che il fratello Donato, che ne ha raccolto il testimone, vuole ricordare, insieme ai nipoti. Si rinsalda anche questa volta il legame con Napoli e la sua Cultura premiando due giovani docenti del capoluogo partenopeo: Federica De Rosa per la conoscenza dell’Arte italiana e napoletana ed Alice Hansen per la valorizzazione dell’Arte e del Design. Ed è un’altra giovane, la violoncellista, Kyung Mi Lee, artista di fama mondiale, ad aggiudicarsi il “Pavoncella” per la “internazionalizzazione dei linguaggi musicali”. Grande attesa infine per gli speciali riconoscimenti “Donna dell’Anno” e “Donna dello Stato e per lo Stato” che verranno annunciati tra giorni unitamente alle donazioni che l’organizzazione ha previsto per due associazioni che operano da anni nel sociale.(a cura di Romano Tripodi)”. Napoli e Sabaudia, due luoghi a me cari per il particolare fascino che da essi s’irradia, un mix di cultura e luminosi paesaggi, di storia e antiche leggende: una degna sede per onorare le donne e la loro creatività. Giovanna D’Arbitrio
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