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PREMIATE LE ECCELLENZE ROSA AL PREMIO PAVONCELLA 2018
post pubblicato in diario, il 24 giugno 2018
Il 22 e 23 giugno 20018, alle ore 19,30, nella Corte comunale di Sabaudia si è svolta la VII edizione del Premio Pavoncella, Dedicato alla creatività Femminile: due giorni artisticamente intensi, tra Fiction ed Eccellenze in Rosa. Un Evento di successo che “cresce” ogni anno, grazie all’impegno della fondatrice, Francesca d’Oriano, della Giuria, formata da giornaliste, esponenti dell’imprenditoria, della magistratura e della ricerca scientifica. La scelta di dedicare una serata alla Fiction non è stata casuale. L’incontro del 22 giugno sulla Fiction e condotto dalla giornalista Emilia Costantini, è stato tutto centrato sul Rai movie “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte”, tratto dall’omonimo libro di Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, il magistrato vittima della mafia. Hanno animato la prima serata il Direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, lo sceneggiatore e regista Graziano Diana, gli attori Alessandro Preziosi, Alessio Vassallo interpreti di fiction di grande successo quali “Edda Ciano ed il comunista”; ed “Il giovane Montalbano”, opere notevoli per una crescente e continua ricerca di innovazione e modernità del linguaggio. Special Guest di questa prima serata sono state Cinzia Tedesco, vocalist raffinata e l’attrice e regista, Clara Costanzo che ha recitato un brano della pièce teatrale, ispirata proprio al romanzo di Caterina Chinnici. Il 23 giugno, sul palco della Corte comunale, sono state premiate le eccellenze rosa, donne che, lontane dai riflettori, si sono imposte nei diversi campi: una scelta oculata che ha impegnato per quasi un anno la Giuria e la Commissione scientifica presieduta dal professor Michele Guarino, gastroenterologo e docente del Campus Biomedico di Roma. La serata, condotta dalla giornalista Elisa Saltarelli, è stata dedicata alla compianta Lea Mattarella, alla quale il compositore e direttore d’orchestra, Gabriele Ciampi che ha voluto dedicare un suo inedito brano musicale. Come si legge nel comunicato del capo ufficio stampa, Romano Tripodi ,”a scorrere l’elenco delle tredici vincitrici spiccano i nomi di Eleonora Andreatta e Teresa Di Francesco cui sono stati conferiti gli speciali riconoscimenti di Donna dell’Anno e Donna dello Stato, per lo Stato. Alla Andreatta la Giuria del Premio Pavoncella ha riconosciuto il grande merito di aver “rivoluzionato” la Fiction targata Rai, cambiando tutto: la narrazione, il linguaggio, la regia e facendone uno dei cavalli vincenti, con successo di vendite all’estero, dell’azienda .Resta invece legato drammaticamente ed emotivamente al crollo dell’Hotel Rigopiano ed al salvataggio dei bambini rimasti sepolti sotto le macerie il nome di Teresa Di Francesco, unica donna chiamata a far parte del Team Usar del Lazio, la speciale squadra dei Vigili del fuoco, specializzata nel riportare vivi, alla luce, le vittime dei crolli. Autentica novità del Pavoncella le due borse di studio-Lea Mattarella assegnate a Giulia Carioti e Miriam Altomonte, giovani allieve delle Accademie di Belle Arti di Roma e Napoli. Grande spazio è stato riservato anche in questa settima edizione del Premio alla Ricerca scientifica. Tra le vincitrici la professoressa Cecilia Bartolucci, impegnata da sei anni in una autentica “sfida alla sopravvivenza” con i suoi studi e le sue ricerche sui sistemi di produzione e consumo alimentare quale Coordinatore del “Foresight Project Food” del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Antonella Cerquiglini, Responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Neuropsichiatria Infantile dell’Età Evolutiva presso la “Sapienza” di Roma mentre viene dalla lontana Singapore, Rina Rudyanto. Laureata in Ingegneria informatica, con Master in Ingegneria Biomedica, ha sviluppato nuovi software, che le hanno consentito di elaborare immagini radiologiche capaci di fornire, anche a distanza, diagnosi sempre più accurate di tutta una serie di malattie polmonari .A rappresentare quelle donne che fanno dell’Arte non soltanto una scelta professionale ma anche di vita, è Dalma Frascarelli, docente di Storia dell’Arte Moderna e di Storia della Moda presso l’Accademia di Belle Arti di Roma di cui è anche Vicedirettore, ruolo che le consente, come recita la motivazione del Pavoncella, di sostenere e promuovere le attività dei giovani artisti che animano le aule, trasmettendo le proprie passioni attraverso la pratica di un metodo rigoroso che coniuga insegnamento e ricerca. A completare le elenco delle vincitrici dell’apposita sezione dedicata all’Arte, la pittrice iraniana Leila Mirzakhani, che fu proprio Lea Mattarella ad indicare , colpita dallo “elogio alla lentezza” e dal lirismo mistico che ne caratterizza le opere. Ed è un omaggio alla settima arte il Premio Pavoncella conferito alla sceneggiatrice Doriana Leondeff, protagonista di un cammino culturale e formativo iniziato giovanissima e via via perfezionatosi, alla scuola di maestri come Gianni Amelio, Furio Scarpelli, Rodolfo Sonego, sino all’incontro con il regista Silvio Soldini e la affascinante avventura umana e professionale con Carlo Mazzacurati. E’ una degna rappresentante della eccellenza nel “made in Italy”, Maria Assunta Giaquinto, cui va il merito di aver riscoperto, imponendole nei mercati esteri, le preziose ed ineguagliabili sete di San Leucio, che risplendono oggi al Quirinale, in Vaticano e nella Stanza Ovale della Casa Bianca. E per l’Imprenditoria femminile viene premiata anche Olimpia Cassano che ha creato a Bari il Centro Italiano Congressi CIC SUD, azienda leader nel settore della convegnistica e della formazione, con all’attivo oltre 2.500 eventi, organizzati in campo nazionale ed internazionale, avvalendosi di uno staff tutto al femminile. Va a Silvia Ferreri, per “La madre di Eva” (Neo Editore) il Premio Pavoncella per la Narrativa. L’Autrice affronta, nel suo romanzo d’esordio, un tema difficile: l’intervento cui si sottopone una ragazza per diventare uomo ed il rapporto lacerante, in un dialogo senza risposte, tra lei e la madre”(R. Tripodi). Un Premio al quale quest’anno, grazie alla nuova amministrazione e alla sindaca, dott. Giada Gervasi, è stato dato il dovuto e meritato rilievo. Giovanna D’Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2018
post pubblicato in diario, il 4 giugno 2018
Come si apprende dai comunicati stampa del giornalista Romano Tripodi, la settima edizione del Premio Pavoncella anche quest’anno avrà luogo a Sabaudia e sarà articolato in due giornate, il 22 e il 23 giugno 2018, a dimostrazione del suo crescente successo a livello nazionale e internazionale. L’attuale edizione sarà dedicata in particolare a Lea Mattarella, docente, critica di storia dell’arte, stroncata da un male incurabile: un modo tangibile per ricordare la sua dedizione al Premio. Per onorarne la memoria anche il Comune di Sabaudia e l’Associazione culturale ArteOltre hanno deciso di assegnare due borse di studio a due sue allieve della Accademia di Belle Arti di Roma. La prima giornata, sul tema “Un viaggio nel cuore della Fiction”, sarà un omaggio al Rai movie E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte, tratto dall’omonimo romanzo di Caterina Chinnici, dedicato alla figura del padre Rocco e al suo impegno contro la mafia, pagato con la vita. Saranno presenti insieme all’autrice (Presidente onorario del Premio), Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, Luca Barbareschi, produttore del film, il regista Michele Soavi e la giovane interprete, Cristiana Dell’Anna. Condurrà la serata Emilia Costantini, giornalista del Corriere della Sera. il 23 giugno ci sarà invece la premiazione delle vincitrici, candidate in diversi campi, “eccellenze in rosa” di imprenditoria, ricerca scientifica, solidarietà nel sociale, creatività artistica, nelle varie sfaccettature. Due speciali riconoscimenti andranno alla Donna dell’Anno e alla Donna dello Stato per lo Stato. Ci sembra giusto ricordare che Il Premio Pavoncella è nato per iniziativa della dott. Francesca D’Oriano, campana nata a Pozzuoli che in ogni edizione dell’ evento non ha mai trascurato di inserire anche “eccellenze” di Napoli e della Campania. Rileggendo quanto è scritto sul sito on line (www.premiopavoncella.com ), a quanto pare “l’idea è nata in una giornata d’inverno del 2011. Una di quelle domeniche di gennaio in cui il mare è particolarmente orgoglioso di far sentire la propria presenza. Nacque così questo riconoscimento che vuole essere un omaggio alla donna, al suo impegno sempre più efficace nel mondo dell’impresa, della ricerca scientifica, dell’arte e della cultura, non tralasciando, anzi esaltando, i risvolti sociali del suo lavoro. L’Evento prevede inoltre la partecipazione di scrittrici che verranno premiate nelle sezioni dedicate alla narrativa, alla saggistica ed all’opera prima. Da quel giorno di gennaio, ispirate dalla stessa forza del mare che bagna le coste pontine, dopo un “numero zero” si sono susseguite quattro edizioni del premio, arricchite da personalità di fama internazionale . Particolare attenzione è posta al sociale e al prezioso apporto che le donne possono dare alla nostra società, il Premio Pavoncella in questo caso è intervenuto direttamente con donazioni economiche. Da alcuni anni particolare attenzione viene data alla Ricerca scientifica, nei settori della biotecnologia, della alimentazione, della genetica, dei trapianti e della telemedicina, fornendo crescenti e validi incentivi, sotto forma di attestati e borse di studio a giovani e brillanti laureande o specializzande che si siano distinte per serietà di impegno e risulti conseguiti. A tale proposito è essenziale il ruolo svolto, nell’ambito del Premio Pavoncella, dal Comitato scientifico presieduto dal professor Michele Guarino. Perché scegliere la Pavoncella come simbolo? E’ il simbolo del Parco Nazionale del Circeo, dal momento che la creatività femminile che verrà premiata, è attenta alla tutela, lo sviluppo e la promozione del nostro habitat. In una società dove le donne hanno sempre più ruoli di rilievo e dove ancora, a torto, si discute tra strumentalizzazione e valorizzazione della loro (nostra) presenza, un premio alla creatività femminile vuole essere l’occasione per vedere il mondo proprio con gli occhi delle donne, giudicate per le loro capacità nei vari campi da una giuria di sole donne. Il Premio “Pavoncella alla creatività femminile”, gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Istituto per il Credito Sportivo, della Regione Lazio, della Provincia di Latina, del Comune di Sabaudia, della Pro Loco e del Parco Nazionale del Circeo. È un premio fatto con il cuore, e vuole premiare chi pensa con il cuore e chi sa riconoscere l’unicità del cuore di una donna”. Giovanna D’Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2016: ARTICOLO SU "SCENA ILLUSTRATA"
post pubblicato in diario, il 28 maggio 2016
La V edizione del Premio Pavoncella si terrà il 4 giugno 2016 a Sabaudia, presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo con il Patrocinio del Senato della Repubblica. dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, della Regione Lazio, del Comune di Sabaudia, della Provincia di Latina, del Parco Nazionale del Circeo e della Pro Loco di Sabaudia. Donazioni e borse di studio verranno assegnate a neolaureate ed associazioni impegnate nel sociale, grazie alla generosità di sponsor privati quali Casa Rago, Acea, GlGroup, Grimaldi Group, Stim, e Sangalli. A condurre l’evento sarà l’attrice Irene Ferri, Mentre madrina della serata sarà l’attrice Pamela Villoresi L’evento, ideato ed organizzato da Francesca d’Oriano, presidente di Arte Oltre, quest’anno si arricchirà di nuove “eccellenze rosa” sia a livello nazionale che internazionale. In effetti l’evento avrà il grande onore della partecipazione (tramite un video preregistrato) di Louise Richardson, nominata Rettore della prestigiosa università di Oxford, prima donna ad aver un incarico così importante dopo più di 800 anni di predominio maschile. Per maggiori dettagli consiglio di leggere il mio articolo su SCENA ILLUSTRATA: http://www.scenaillustrata.com/public/spip.php?article1835 Il sito del Premio Pavoncella è il seguente: www.premiopavoncella.com Giovanna D'Arbitrio
PREMIO PAVONCELLA 2016
post pubblicato in diario, il 22 aprile 2016
È per me davvero un onore far parte della Giuria del Premio Pavoncella dedicato alla creatività femminile, un evento culturale di grande spessore che sta “crescendo” di anno in anno, riscuotendo successi e consensi sia a livello nazionale che internazionale. Con grande piacere quindi diffondo il primo comunicato stampa, relativo all’edizione 2016, a cura di Romano Tripodi. Quest’anno tra le premiate, come lo scorso anno ci saranno due giovani napoletane: Alice Hansen, restauratrice di opere d’arte moderne e contemporanee specializzata in conservazione delle opere d’arte e di design in materiali sintetici; Federica De Rosa, storica dell’arte. “É la “rosa” dei libri finalisti, a fare da apripista alla V edizione del “Premio Pavoncella alla creatività femminile”, che si svolgerà il 4 giugno prossimo a Sabaudia. Un Evento ideato ed organizzato da Francesca d’Oriano, presidente di Arte Oltre, che gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, del Comune di Sabaudia, della Regione Lazio, della Provincia di Latina, dell’Ente Parco del Circeo e della Pro Loco di Sabaudia, e che ha ormai assunto una acclarata valenza nazionale ed internazionale, con un obiettivo di fondo: dare il giusto riconoscimento e ribalta mediatica alle “eccellenze in rosa” che hanno brillato e si sono generosamente spese, sovente nell’anonimato assoluto, nei vari comparti della società civile, del mondo universitario , del sociale, della ricerca scientifica, dell’arte e dell’imprenditoria. Una scelta non facile che ha impegnato, per otto mesi e su una base di mero volontariato, la Giuria , presieduta da Fiorenza Taricone, professore ordinario di storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, e formata dalle firme più illustri del giornalismo italiano, carta stampata ed emittenti televisive. Nella “rosa” delle autrici finaliste, dalle quali saranno scelte, entro il 15 maggio, le due vincitrici per il Romanzo e l’Opera prima, sono entrate a far parte: Emanuela Abbadessa con “Fiammetta” (Rizzoli editore); Ludina Barzini con “Solo Amore” (Bompiani); Lavinia Petti con “Il ladro di nebbia” (Longanesi); Maria Rosaria Vitiello “Una donna, tante donne” (Albatros); Alessia Lionello per “Sono morto dalle risate” (Bompiani); Francesca Fornario con “La banda della culla” (Einaudi); e Paola Cereda con “Le tre notti dell’abbondanza”(Piemme Editore). Madrina di questa V edizione del “Pavoncella” sarà Pamela Villoresi, una delle interpreti più importanti e significative del Teatro italiano. Il tema della nutrizione e dell’alimentazione umana costituirà invece il “fil rouge” che unirà le scienziate, le ricercatrici, le neo laureate e le specializzanti, che la Giuria ha deciso di premiare quest’anno con attestati mirati ed una borsa di studio intitolata a Dino Rago, un imprenditore lucano, dalla grande onestà e dalle larghe vedute professionali ,scomparso prematuramente trent’anni fa e che il fratello Donato, che ne ha raccolto il testimone, vuole ricordare, insieme ai nipoti. Si rinsalda anche questa volta il legame con Napoli e la sua Cultura premiando due giovani docenti del capoluogo partenopeo: Federica De Rosa per la conoscenza dell’Arte italiana e napoletana ed Alice Hansen per la valorizzazione dell’Arte e del Design. Ed è un’altra giovane, la violoncellista, Kyung Mi Lee, artista di fama mondiale, ad aggiudicarsi il “Pavoncella” per la “internazionalizzazione dei linguaggi musicali”. Grande attesa infine per gli speciali riconoscimenti “Donna dell’Anno” e “Donna dello Stato e per lo Stato” che verranno annunciati tra giorni unitamente alle donazioni che l’organizzazione ha previsto per due associazioni che operano da anni nel sociale.(a cura di Romano Tripodi)”. Napoli e Sabaudia, due luoghi a me cari per il particolare fascino che da essi s’irradia, un mix di cultura e luminosi paesaggi, di storia e antiche leggende: una degna sede per onorare le donne e la loro creatività. Giovanna D’Arbitrio
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