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TEATRO SAN CARLO: CULTURA A NAPOLI
post pubblicato in diario, il 28 novembre 2011

 Lo scorso ottobre si è aperta al San Carlo di Napoli la Stagione Teatrale 2011-12 con il ritorno di grandi classici del balletto e del repertorio lirico e sinfonico,  con ospiti di fama internazionale in più di 40 spettacoli.

 

Gli abbonati al “Carnet Opera e Balletto” hanno già potuto apprezzare due spettacoli inclusi nel programma “Ottobre Danza”.

 

 Il 23 ottobre, infatti, è andato in scena “Il Mandarino Meraviglioso”,  su musica di Bela Bartock, un dramma coreografico allegorico sulla libertà composto tra 1917-18 alla vigilia della caduta dell’impero austro-ungarico, mentre la II parte dello spettacolo è stata animata da un balletto su “La Strada”, ispirato all’omonimo film di Fellini su musica di Nino Rota. La serata è stata dedicata al grande coreografo Mario Pistoni.              

                                                                                                                                                                                                                     Dal 12 al 27 ottobre è stato rappresentato “Il Guarracino”  tratto dall’omonima canzone, in un atto e sei quadri di cui Anna Razzi ha curato sceneggiatura coreografia e regia su musiche di Gaetano Panariello.

 

Nella stessa serata “Troy Game”,  incluso nel repertorio di importanti compagnie internazionali, ha offerto un’ironica presa in giro del machismo con molti movimenti basati su arti marziali, ideati dal coreografo Robert North su musiche di Bob Downes.

 

Un meritato plauso va senz’altro alla Scuola di Ballo del Teatro San Carlo, il più antico dei teatri storici italiani costruito da Carlo di Borbone nel 1737, 41 anni prima della Scala, 51 anni prima della Fenice, definito da Stendhal “il più bello del mondo”, un teatro che fin dalla sua apertura seppe dare importanza non solo alla musica ma anche all’arte della danza.

 

Il celebre coreografo Gaetano Grossatesta, infatti, lavorò al San Carlo per 30 anni a partire dal 1737, componendo personalmente le musiche per i balletti. Con lui la danza approderà al “balletto d’azione” e poi al “coreodramma”.

 

Per gli abbonati a Lirica e Balletto, la Stagione d’Opera 2011-12 si è aperta il 18 novembre con la “Semiramide” di Gioacchino Rossini (regia di Luca Ronconi, orchestra e coro diretti da Maurizio Benini). Davvero un grande successo: teatro sempre pieno e notevole presenza di giovani.

 

Il Teatro San Carlo dunque continua la sua grande tradizione di prestigio, rimasta inalterata attraverso i secoli sia pur tra mille difficoltà, ospitando  artisti di fama internazionale e offrendo quindi un significativo contributo all’Arte di qualità.

 

Ci auguriamo pertanto che vengano incrementate le opportunità per i giovani ad accedere a tale Arte e alla sua incisiva valenza educativa, con un maggior numero di spettacoli per le scuole e di speciali Card per studenti (come la Card4 giovani).

 

In un momento di grave crisi come quello attuale la Cultura ci dona una pausa di serenità, un’oasi in cui l’anima trova pace. L’auspicio è che tale oasi non sia riservata solo ad un élite, ma possa estendere sempre più i suoi confini.

 

Ci fa piacere ricordare a tutti, inoltre, che Napoli non è solo la città della “spazzatura”. Ogni giorno qui “si fa cultura” nelle antiche università, nelle librerie come “La Feltrinelli “ e ” La FNAC”, in prestigiosi storici edifici come il settecentesco “Istituto per gli Stuti Filosofici”, in attivi centri come il Goethe Institut, il Grenoble, il Cervantes (testimoni di una cultura “europea” ), negli splendidi castelli, come  il Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, Castel  Sant’Elmo, a Palazzo Reale, nelle stupende chiese, nei numerosi musei,  ecc. ecc . Davvero una meravigliosa ”storia infinita”…….

Giovanna D’Arbitrio

 

 

 

 

 

 

 

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