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"TEATRO ALLA DERIVA"
post pubblicato in diario, il 27 giugno 2013
           

 Il 27 Giugno 2013, alle Terme-Stufe di Nerone  di Bacoli (NA) avrà inizio la II edizione di “TEATROallaDERIVA” (il teatro sulla zattera), una rassegna teatrale nata da un’idea di Ernesto Colutta con la direzione artistica di Giovanni Meola:  inaugurata nell’estate 2012, essa ritorna ora con quattro appuntamenti, sempre di giovedì,dal 27 giugno al 18 luglio.

 

In uno scenario suggestivo, lontano dai rumori della città, saranno rappresentati quattro spettacoli sul piccolo lago termale delle Stufe di Nerone con l’aiuto di una zattera costruita per l’occasione.

Alla fine di ogni rappresentazione, il pubblico potrà incontrare gli artisti e il regista Giovanni Meola  nell’area del bar.

 

I suddetti spettacoli  hanno in comune un forte impegno civile e sociale nella lotta contro la criminalità organizzata: la direzione artistica ha puntato infatti su compagnie le cui scelte sono dettate da grande attenzione a temi  capaci di incidere e far riflettere, compagnie che vincono premi e partecipano a festival nazionali ed internazionali.

 

Apre la rassegna PRIMA QUINTA, una compagnia  che lo scorso anno ha partecipato al “Festival Avignon off”, vincendo il premio della critica internazionale.

Ed ecco Il programma completo di “TEATROallaDERIVA”:

 

27 giugno | PRIMA QUINTA

“AD UN PASSO DAL CIELO”

di e con Aldo Rapè | regia Nicola Vero

 

4 luglio | MURICENA Teatro

“U.D.I.E.N.Z.A.”

di V. Havel | regia Antimo Casertano -  con A. Casertano | Sergio Del Prete

 

11 luglio | MUTAMENTI

IL MACERO

di, regia e con Roberto Solofria

 

18 luglio | ARS MUSAE

“MAMMA – Piccole Tragedie Minimali”

di A. Ruccello | regia Giusy Crescenzo

con Fabiana Fazio | Valeria Frallicciardi | Alessandra Mirra.

 

Dal comunicato stampa di Gabriella Galbiati | 320-2166484

 comunicazioneteatroalladeriva@gmail.com 

 

Terme Stufe di Nerone (via Stufe di Nerone n. 37, Bacoli - NA)

giorni e orari: 27 giugno | 4 luglio | 11 luglio | 18 luglio-ore 21

info e prenotazioni| infoteatroalladeriva@gmail.com

http://www.termestufedinerone.it

prezzo biglietto | 10 euro

LAVORO MINORILE
post pubblicato in diario, il 22 giugno 2013
           

In base al rapporto 2013 dell’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), pubblicato in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile celebrata come ogni anno il 12 giugno, nel mondo ci sono ancora 215 milioni di minori che lavorano per sopravvivere.

 

Più della metà, a quanto pare, sono sottoposti  ad abusi di ogni genere,  schiavitù e partecipazione a conflitti armati.

 

Secondo tale organizzazione scarsi sono i risultati a livello concreto e pertanto “non si può accettare che l’eliminazione del lavoro minorile faccia passi indietro nelle priorità dell’agenda dello sviluppo: tutti i paesi devono impegnarsi per raggiungere questo obiettivo, individualmente e collettivamente”.

 

L’Ilo mette in rilievo che i minori dovrebbero stare a scuola per acquisire le competenze necessarie a svolgere un lavoro dignitoso da adulti ed uscire così dalla povertà. Se entrano prematuramente nel mercato del lavoro, per di più implicati nelle sue forme peggiori, i minori rischiano di essere esposti a pericoli fisici, psicologici e morali, con conseguenze negative per tutta la  vita.

 

Nella Giornata mondiale 2013, pertanto, l’ILO ha lanciato un appello per la realizzazione dei seguenti obiettivi nel combattere il lavoro minorile:

 

-la ratifica universale delle Convenzioni dell’ILO sul lavoro minorile (e di tutte le Convenzioni fondamentali dell’ILO);

 

-l’adozione di politiche e programmi nazionali atti a garantire un progresso effettivo nella sua eliminazione;

 

-la costruzione di un movimento mondiale contro di esso.

 

Anche papa Francesco ha lanciato un appello durante l'udienza generale in piazza San Pietro, affermando che ''sono milioni i minori, per lo più bambine, vittime di questa forma nascosta di sfruttamento che comporta spesso anche abusi, maltrattamenti e discriminazioni: una vera schiavitù''.

 

Egli ha poi auspicato che la Comunità  internazionale possa avviare provvedimenti ancora più efficaci per affrontare questa “autentica piaga”, poiché tutti i bambini devono poter giocare, studiare, pregare e crescere, nelle proprie famiglie, in un contesto armonico, di amore e di serenità.

 

E' un loro diritto e un nostro dovere, poiché  “una fanciullezza serena permette ai bambini di guardare con fiducia verso la vita e il domani. Guai a chi soffoca in loro lo slancio gioioso della speranza'', ha detto il Papa. 

 

Giovanna D’Arbitrio

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