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L'UNIONE FA LA FORZA
post pubblicato in diario, il 18 novembre 2019
Mentre importanti industrie sbattono sul lastrico migliaia di lavoratori, il Sud si spopola per le partenze dei giovani verso altri paesi, i disastri climatici rischiano di distruggere città d’arte da Nord a Sud (Venezia, Matera ed altre), i migranti arrivano sempre più numerosi sulle nostre coste, l’opposizione ne approfitta in vista delle prossime elezioni in Romagna per imperversare contro l’attuale governo, dimenticando le responsabilità trasversali di numerosi anni di incuria verso ambiente, Istruzione, Formazione, Lavoro. migranti. Intanto l’instabilità politica incrementa crisi economiche, rigurgiti antidemocratici e razzismo: migranti e sicurezza diventano terreno di scontro e propaganda politica. E così mentre da un lato non si rispettano nemmeno i diritti umani, dall’altro si propone lo Ius Soli (che senza dubbio sarebbe giusto attuare, ma non in questo momento!). Nuovi partiti e partitini spuntano ogni giorno come funghi, alimentati da discordie, divisioni e scissioni che dilaniano in particolare la sinistra, molti parlamentari si spostano da un partito all’altro per non perdere poltrone (sarebbe opportuno studiare delle leggi ad hoc!). E così la “società liquida” di cui parla Zigmunt Bauman sembra trionfare nel nostro Paese sulle ceneri delle passate ideologie. Ci appare quindi giusto citare il noto sociologo e filosofo in questo difficile momento storico, poiché sentiamo il bisogno di una visione più ampia della società diventata più che mai sfuggente e inafferrabile. Senza dubbio l’attuale epoca è difficile, dominata da globalizzazione, economia e finanza che influenzano scelte politiche a livello europeo e internazionale, un’epoca in cui aumenta sempre più il divario tra paesi ricchi e poveri e tra le classi sociali. Siamo dunque chiamati a grandi sfide che richiedono enorme senso di responsabilità e profonda consapevolezza, per una pacifica convivenza e la sopravvivenza stessa del pianeta. Ci dobbiamo destreggiare tra grandi migrazioni, pericolo nucleare, terrorismo, mutazioni climatiche e quant’altro. Ce la faremo? Probabilmente sì, se lotteremo insieme contro egoismi, corruzione, iniquità, guerre, devastante sfruttamento di popoli e risorse. Non si possono risolvere i problemi dell’Italia, senza una visione più ampia estesa al mondo, ma senz’altro ogni essere umano, ogni Paese oggi è chiamato a fare la sua parte per costruire e non distruggere i valori intramontabili di pace, libertà, democrazia e fratellanza, conquistati faticosamente da una parte dell’Umanità. Tutte le forze democratiche di centro sinistra dovrebbero aggregarsi, quindi, invece di disperdere le loro forze e far sbandare gli elettori. Ricordiamoci che “L’UNIONE FA LA FORZA” Giovanna D’Arbitrio
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