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CONCERTO DI EVAN SHINNERS A NAPOLI

           

 “Da Bach a Bob Dylan”, un concerto molto particolare del giovane e virtuoso pianista americano, Evan  Shinners, è stato presentato lo scorso 4 aprile nella sala Alexandre Dumas dell’Istituto “Grenoble” a Napoli, col patrocinio del Console francese e del Console degli Stati Uniti.

 

Il ricavato del concerto è stato interamente devoluto all’associazione “ONLUS Punto Cuore”, associazione internazionale (consulente presso l’O.N.U), con attività nella provincia di Napoli in sostegno a famiglie disagiate.

 

Diplomato alla Julliard School di New York, ospite della Casa Bianca e di numerosi festival in Francia, Evan Shinners ricorda molto il famoso Glenn Gould con il suo talento e il suo non-conformismo. Interpreta Bach con passione e le sue stesse composizioni sulla scia di Bob Dylan e Jack Kerouac.

 

Considerato come una giovane icona emergente della musica classica e popolare, Shinners è in grado di passare dal genere classico al jazz. Il suo primo album “@Bach”  è stato definito dai critici “essenziale” e  “uno dei dischi più incisivi su Bach dai tempi di Glenn Gould” (Huffington Post).

 

Nel corso del concerto egli ha eseguito brani tratti da “Il Clavicembalo ben temprato”  di Bach, una raccolta di preludi e fughe in 12 tonalità (maggiore e minore) per clavicembalo o  pianoforte, intervallando tali brani con una selezione delle sue migliori composizioni, accompagnate spesso dalla sua voce intonata e illustrate con proiezioni di immagini su schermo, grazie alle nuove tecnologie.

Come ciò se non bastasse, di tanto in tanto, Shinners ha raccontato in inglese alcune divertenti barzellette sui monaci Zen, evidenziando anche una buona dose di humour.

Senza dubbio “un personaggio” poliedrico, questo giovane musicista, molto originale e dotato di grande talento.

Giovanna D’arbitrio

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il 6/4/2014 alle 11.5 nella rubrica diario.

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